Sicurezza
Bresciani nelle retrovie con un solo punto, ma la classifica è bugiarda
Carpenedolo, un rebus
Rosignano al completo per una trasferta a rischio
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ROSIGNANO. Un'altra tappa molto importante per capire quali sono le possibilità del Rosignano in campionato. I biancoblù sono di scena a Carpenedolo e quello in terra bresciana è un test probante e impegnativo. I rossoneri di Franzoni valgono assai più del punticino in classifica finora raggranellato. La società di cui era presidente Ghirardi prima di approdare al Parma in serie A è neo retrocessa dalla ex C2 e ha subito programmato la risalita allestendo un team di gran qualità. Domenica a Borgo a Buggiano i bresciani hanno dominato; rimasti in dieci per l'espulsione di Furiani, nel finale quando sembrava dovessero addirittura passare hanno immeritatamente incassato il gol della vittoria. Del resto basta dare un'occhiata all'organico rossonero per capire che è di qualità. In attacco c'è il cecinese Giacomo Lorenzini da una vita in C1 e C2, esterno a sinistra è Biancospino (ex Pistoiese), esterno difensivo è l'ex del Pisa Federici. Poi ci sono i fratelli Bovi che arrivano dalle giovanili del Parma. Contro questi avversari ci vorrà il Rosignano vittorioso a Russi e non quello decisamente più molle che si è fatto rimontare per due volte in casa dalla Bagnolese. In questa settimana Luca Polzella ha diminuito un po' il carico di lavoro e ha insistito molto sull'aspetto psicologico dei biancoblù che debbono giocare tutte le gare con la stessa intensità che ha permesso loro di vincere sia a Castel San Pietro che a Russi. Ad eccezione dell'infortunato Raglianti, il tecnico dovrebbe avere a disposizione tutto il resto della rosa e quindi s'imporranno delle scelte. Rientrerà forse a tempo pieno Caforio sulla linea difensiva e Moneta a centrocampo. Per quest'ultimo si tratterebbe del debutto in campionato dopo l'eccellente parte iniziale della stagione prima dell'infortunio alla caviglia che lo ha bloccato per oltre un mese. E' possibile quindi che Polzella opti per un 4-3-1-2 con la linea difensiva davanti al portiere Giani composta da Caputo, Bonatti, Giani e Caforio; il terzetto di centrocampisti dovrebbe essere composto da Bonamici vertice basso e Moneta e Ceciarini ai lati. Regoli ha assorbito il dolore alla schiena e sarà il trequartista chiamato a svariare su tutto il fronte e a rifornire le punte. Qui in ballottaggio per due maglie ci sono Iarrusso, Checchi e Arrighini. E non è da escludere un possibile utilizzo di Urbani come centrocampista basso o trequartista. Le alternative in una panchina ricca ci sono. Gli ultimi dubbi Luca Polzella li scioglierà in extremis vedendo anche le scelte del Carpenedolo che propone di solito un 4-4-2 ma con Biancospino che spesso diventa il terzo attaccante sulla corsia di sinistra in appoggio a Lorenzini e Bosio. Appuntamento dunque molto difficile e importante con un'avversaria di qualità. Uscire con un risultato positivo da Carpenedolo significherebbe molto per la pattuglia biancoblù che non vuole perdere il contatto dalla testa dove Borgo, Tuttocuoio e Pontedera procedono a marce alte. (f.c.)
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