Proteste
Cangialosi in Ucraina ai mondiali di shoot boxe
«Combatto per vincere»
Ale.Bie.
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Simone Cangialosi, titolare della palestra Kodokan di Cecina 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Se provate ad andare su un motore di ricerca e digitare il suo nome il primo link che troverete sarà un video. Simone Cangialosi, trentaduenne livornese ma da un anno titolare della palestra Kodokan di Cecina, è in un ring, o sarebbe meglio definirla una gabbia. La sport che lo vede impegnato è uno dei più impegnativi e duri delle arti marziali, la shoot boxe. Una disciplina che consente la massima espressione dell'arte marziale e che, fino a martedì, vedrà Simone al campionato del mondo di Yalta in Ucraina. «L'organizzazione dell'evento è curata dalla Wako (World association of kickboxing organization, ndr) - spiega l'atleta livornese che è partito giovedì scorso da Pisa - e in Ucraina affronterò gli atleti più forti al mondo in questa specialità, in particolare i russi saranno gli avversari da battere». Simone ha da sempre nel sangue le arti marziali. A 16 anni ha iniziato con la lotta libera, poi il judo e il ju jitsu. Dopo il passaggio alla Rendoki dojo di Livorno ha affinato la sua tecnica in altre specialità come la kickboxing, il submission wrestling e la lotta a terra (specialità nelle quali è stato più volte campione italiano). Questa lunga esperienza, unita a una grande passione per le arti marziali e a un durissimo allenamento (almeno 3 ore al giorno per sei giorni alla settimana), gli ha permesso di partecipare a diversi eventi internazionali di Mma (mixed martial art). Dopo una selezione tra i migliori atleti dello stivale, poi, l'opportunità per Simone di conquistare la cintura di campione del mondo di shoot boxe in Ucraina. «L'impresa non è certo facile - spiega Cangialosi - ma quando partecipo a certi incontri vado sempre per vincere, non potrebbe essere altrimenti. Nella mia categoria, sotto i 75 kg, tutti gli atleti dell'Est sono da tenere d'occhio». Simone però non è certo un atleta inesperto, visto che alle spalle ha più di 60 incontri di cui soltanto 6 persi. Nella Mma poi ha un ruolino di marcia impeccabile: 7 incontri e 7 vittorie. Al Kodokan, dove tiene da quasi un anno dei corsi (anche per donne), fanno tutti il tifo per lui.
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