Sicurezza
Riccucci: «Più fair play merito delle società»
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CECINA. In vista della riapertura della stagione amatoriale Uisp abbiamo incontrato Raffaele Riccucci è al secondo anno di presidenza della Lega Calcio, ma ha accumulato grande esperienza per aver fatto parte del consiglio negli anni precedenti. Non è quindi un neofita dell'ambiente. Questo il pensiero di Riccucci sul campionato Amatori Uisp edizione 2010-2011 ormai ai nastri di partenza: «Il campionato scorso ci carica di molte più responsabilità rispetto al passato». Ed ancora: «In finale di stagione affermai, dati alla mano, che dal punto di vista sportivo/disciplinare, fu un campionato senza uguali nella storia della Uisp Val di Cecina, con il crollo dei provvedimenti disciplinari e delle sanzioni pecuniarie alle squadre e con nessun ricorso alla giudicante regionale». Riccucci aggiunge: «Parte del merito va all'aumento degli organici arbitrali passati da 18 a 35 elementi reali dall'inizio di questo mandato due anni fa. Ma la maggior parte del merito va al miglioramento del comportamento in campo da parte dei giocatori, va alla maggior conoscenza del regolamento da parte delle società, e ad un ritrovato fairplay nei comportamenti fra le varie componenti del nostro campionato». «Vorrei ringraziare - continua il presidente della Lega Calcio Uisp - le società, che in questi momenti di crisi continuano a trovare con passione i fondi e il tempo per far divertire i nostri tesserati, vorrei ringraziare lo staff della Lega Calcio e della Uisp Val di Cecina per l'impegno profuso sempre nell'ombra. Infine un doveroso in bocca al lupo ai nostri calciatori e arbitri, il cuore del nostro campionato». Naturalmente l'impegno della Lega calcioUisp è affinché si proceda su questra strada continuano ad allestire campionati importanti con società che giocano all'insegna del fair play.
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