Sicurezza
Il Vada, pur senza Orazzini, parte favorito. Appuntamento alle 16 al Campo del Mare
Derby aperto, Cecina 1929 ci crede
Michele Falorni
L'undici di Giovannelli vuol ribaltare il ko di misura dell'andata
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VADA. Torna la Coppa Toscana. Oggi al campo del mare (ore 16) il Vada sfida l'Ac sporting Cecina 1929 nella partita di ritorno. I granata padroni di casa partono dalla rete di vantaggio conquistata sette giorni orsono al "Loris Rossetti" grazie alla punizione di Minutella, palla nel sette dopo 25 minuti. I rossoblù, però, potranno giocare alla pari. Perché i tre pali colpiti (Guzzardo, Ceccanti e un miracolo del portiere che ha schiacciato la palla sulla traversa) e il rigore parato sono la prova che il gioco regge. Insomma, sarà una gara ricca di colpi di scena. Il Vada non ha mai nascosto le proprie ambizioni, al punto che nei giorni scorsi il direttore sportivo Luigi Monti ha confermato come Eros Chesi e il resto della pattuglia puntino a vincere il campionato. La Coppa è dunque di più di un semplice allenamento, che i granata vogliono onorare con il passaggio al turno successivo. All'allenatore non mancano le potenzialità per correre su entrambi i fronti, ma - il calcio lo insegna - è impensabile affidarsi ai calcoli e ai pronostici quando i tornei, per merito delle iscritte, entrano nel vivo solo in primavera. "La condizione fisica è a posto - spiega Monti - e durante la settimana ci siamo allenati con la giusta intensità. I nostri avversari? Stiamo attenti, il Cecina è organico competitivo che ha già dato indicazioni preziose. Sono convinto che nel girone livornese si farà rispettare". I granata, nel pomeriggio, non potranno disporre di Paolo Orazzini, squalificato. Ma, gli appassionati lo sanno, Chesi ha già trovato la soluzione senza stravolgere il quadro tattico. In via Puccini, il faccia a faccia di sabato scorso ha divertito i quasi 200 presenti: merito del ritmo dettato dai giocatori. I rossoblù. Per tentare l'impresa e proseguire il cammino in questa competizione, Michele Guzzardo e compagni hanno bisogno della vittoria. Con l'1-0 il conto sarebbe in parità e di conseguenza si proseguirebbe. E probabile che Giovannelli giochi il tutto per tutto, anche se dalla rosa a disposizione dovrà togliere Marco Pio, infortunato e costretto alla sosta. Nella sfida di andata, il mister ridisegnò il centrocampo per via delle numerose assenze, tra cui quella del figlio Mattia. Soltanto oggi, poco prima del fischio d'inizio, vedremo come la squadra scenderà in campo. Bello sarebbe trovare attorno alla rete e sulle gradinate la gente in festa, proprio come una settimana fa ma senza offese all'arbitro. Il calcio è divertimento, perché caricare le società di inutili multe quando i soldi si possono spendere in modo più costruttivo? Il tifo organizzato, invece, è colore e aiuta i giocatori nei momenti difficili, quando la gara diviene combattuta.
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