Attenzione
Il debutto al Solvay è di quelli tosti
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Mordagà in azione, a destra il neo acquisto biancoblù Matteo Bonatti Rosignano sfida il Forcoli, una delle favorite alla vittoria del torneo
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ROSIGNANO. Si spalancano le porte dello stadio per la prima casalinga di campionato e c'è subito un test di quelli che contano per il Rosignano. I biancoblù ospitano a partire dalle 15 il Forcoli che scende all'Ernesto Solvay con la fama di essere una delle favorite per il successo finale. Squadra tosta, quella della Valdera allenata da Maurizio Londi. La coppia centrale Carusio-La Bruna non fa sconti a nessuno, a centrocampo i fari sono gli ex ponsacchini Ausoni e Ruglioni, l'extracomunitario Balde è una delle sorprese della parte iniziale della stagione e in attacco c'è la coppia Mordagà-Moriani considerata la più forte del raggruppamento. Mordagà fu il capocannoniere del girone D la scorsa stagione nel Ponsacco e Moriani è da anni uno dei migliori attaccanti della D. Nella prima casalinga il Forcoli ha un po' steccato facendosi raggiungere dalla Pavullese, ma forse è stato un incidente di percorso dovuto al fatto che non c'era Ruglioni e Ausoni non era al meglio. Ci vorrà quindi un Rosignano forte e compatto e ancora più in palla di quello vittorioso domenica scorsa al debutto a Castel San Pietro. Tra l'altro in settimana il Rosignano ha colmato l'ultima lacuna nel suo organico ingaggiando il centrale difensivo Matteo Bonatti (29 anni, ex Lucchese, Massese, Carrarese, Gallipoli, Foggia e Lumezzane) che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ma potrebbe giocare subito vista la forza degli avanti forcolesi. Un Rosignano che dovrà fare a meno dell'infortunato Moneta e che recupera almeno per la panchina Urbani, costretto a uscire in Emilia per problemi muscolari. Un Rosignano che può contare su un attacco che sin qui ha sempre trovato il gol. Oltre a Checchi e Iarrusso infatti c'è uno scalpitante Arrighini autore domenica scorsa del gol decisivo a tempo scaduto. Senza considerare il giovane Alessandrini, scuola Roma. Il tecnico Luca Polzella farà le sue scelte nell'immediata vigilia optando sul modulo che riterrà più adatto tra il 4-2-3-1 e il 4-3-3. Sicura la presenza in mezzo al campo di Bonamici e Ceciarini chiamati a tamponare l'azione avversaria e a rilanciare, e sicuro della maglia è anche il giovane Regoli che garantisce dinamismo e corsa. In difesa oltre a Bonatti dovrebbero giocare Cirinei a destra, Giani centrale e uno tra i giovani Caputo e Marguglio a sinistra. La scorsa stagione alla prima in casa arrivò il Ponsacco e fu una sconfitta immeritata a una manciata di minuti dalla fine. Speriamo che quest'anno vada meglio per un Rosignano più maturo e consapevole della propria forza rispetto a 12 mesi fa. F.C.
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