Il Tirreno

E il presidente Moratti prende in collo il piccolo Tommaso

È un sogno che si avvera

Ale.Bie.
Il presidente Massimo Moratti accarezza il nostro Tommaso Signorini
◗
Il presidente Massimo Moratti accarezza il nostro Tommaso Signorini

I vincitori del concorso: «Ci tremavano le gambe»

3 MINUTI DI LETTURA





 APPIANO GENTILE. «Mi tremavano le gambe. Mai provata una cosa del genere». La dichiarazione è di Andrea Valori, il vincitore della prima edizione di "Vota la promessa del calcio giovanile di Cecina e Rosignano" indetta lo scorso maggio dal Tirreno. Il riferimento, ovviamente, è al pomeriggio di visita a casa Inter. Momenti che Andrea, donoratichese doc ma ancor più sfegatato supporter nerazzurro, non dimenticherà così facilmente. «Se è valsa la pena raccogliere 6642 tagliandi? Dopo una giornata così sarei pronto a rifarlo domani - spiega proprio Andrea - sono riuscito ad avere gli autografi di Milito, Sneijder, Benitez, Lucio, Coutinho, Santon, Eto'o, Branca, Baresi, Castellazzi e ovviamente di Massimo Moratti». Proprio con il presidente dell'Inter il vincitore di "Vota la promessa" ha dato il via ad un vero e proprio scambio di battute. «Gli ho chiesto se a gennaio ci avrebbe regalato un grande acquisto - spiega - lui mi ha risposto che non c'è bisogno, i giocatori più forti d'Europa sono già nell'Inter».  Andrea ha concluso le sue "interviste" anche con altri giocatori, chiedendo ad esempio al giovane campione Santon se avesse recuperato o meno dal suo infortunio (risposta positiva, oggi disponibile per l'anticipo con l'Udinese).  Ha letterlamente riempito di autografi il pallone dell'Inter, invece, Filippo Signorini, secondo classificato del concorso con oltre 5600 voti. «Io sono tifoso milanista ma è stato bello vedere tutti questi campioni - spiega il pulcino del Vada classe 2001 - ho tanti autografi dei calciatori e anche quelli di Benitez e Moratti. Lo metterò in camera dove lo possa vedere anche mio fratello Tommaso». Sei anni, vestito di tutto punto con il completino nerazzurro, Tommaso Signorini è stata la mascotte della spedizione.  Sempre al centro delle foto, protagonista di alcuni passaggi nei prati della Pinetina con il fratello maggiore e di un siparietto con il presidente Moratti. Alla fine dell'allenamento, con il patron interista intento a firmare degli autografi, il papà Alessandro (che da Moratti si è fatto firmare le foto di tanti amici di Vada) ha fatto prendere in collo il suo piccolo campione dal simpaticissimo Benedetto Lascala, uno dei responsabili della sicurezza, proprio per una foto ricordo con il presidente del "triplete". Tommaso, preso alla sprovvista e un pochino spaventato per il trambusto, ha cominciato a piangere. Una cosa normale, se non fosse che la prima carezza per tranquillizzarlo è stata proprio quella di Massimo Moratti.  Prima volta ad Appiano Gentile anche per Massimiliano Ghelardini, fiero sia della sua frazione (Castelnuovo della Misericordia) che della sua fede nerazzurra che ha contagiato tutta la famiglia. «Sono interista da sempre - spiega Max - e non so spiegare l'emozione di aver comparire dalla porta della sala stampa Wesley Sneijder, il mio idolo». Un incontro così sognato che alla fine della visita Massimiliano si è comprato proprio la maglia dell'olandese. «Anche l'incontro con Diego Milito è stato bellissimo - continua il giovane di Castelnuovo - sulla maglia crociata mi ha fatto il suo autografo. E poi parlare con Massimo Moratti è stata veramente la ciliegina sulla torta».  Diego Tronieri, il quarto classificato del concorso con 3600 voti, è un tifoso viola. «Sono rimasto colpito dagli impianti di Appiano - spiega - questa organizzazione fa capire perché l'Inter sia ai vertici del calcio mondiale. Sono rimasto davvero impressionato, un'emozione unica anche per me che non sono tifoso interista».  Ed ecco Tomas Mangifesta, quest'anno in forza al Castelbadie, quinto del concorso con i suoi 3300 voti. «Ero già stato ad Appiano Gentile e avevo conosciuto molti giocatori - spiega - l'accoglienza dell'Inter è stata fantastica come allora, ma non avevo mai incontrato Moratti. Un vero signore».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa