Il Tirreno

«Questo Bibbona vi divertirà»

F.C.
Franco Filippeschi e un’azione del Bibbona
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Franco Filippeschi e un’azione del Bibbona

L'entusiasmo del ds Filippeschi, tornato in amaranto

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 BIBBONA. Dopo la parentesi del biennio trascorso a San Vincenzo, Franco Filippeschi è tornato a Bibbona. Solita mansione: direttore sportivo. Ne parliamo con lui, facendo anche il punto sul campionato che sta per cominciare.  Filippeschi, come è stato il suo rientro in amaranto?  «È un gradito ritorno in questa società a cui sono legato da bei ricordi per esserci stato sette anni. E poi sono contento di lavorare di nuovo con Ilario Citi, un allenatore che non ha bisogno di presentazioni; anche per lui si tratta di un gradito ritorno a Bibbona».  La formazione di Prima categoria è come la voleva?  «La società si è dovuta adeguare alla crisi che coinvolge il mondo del calcio cercando di risparmiare il più possibile. Con tutto ciò, sono soddisfatto della squadra che abbiamo costruito, un gruppo unito, un mix di esperienza e gioventù che darà soddisfazioni alla società e agli sportivi bibbonesi».  Ci dica qualcosa sul girone.  «Indubbiamente il nostro è un girone difficile, in cui ci sono avversari che hanno grosse potenzialità come il Capannoli, il Piombino e ancora il Cenaia, il Castelbadie e soprattutto la Geotermica di Tarquini, un allenatore giovane con il quale ho lavorato due anni e che farà parlare di sé».  Quali sono le vostre aspettative per la stagione 2010-2011?  «Gli obiettivi che il presidente Cresci e il consiglio si sono prefissati sono quelli di fare un campionato di metà classifica cercando di valorizzare al meglio i giovani juniores. Comunque proveremo a stare il più possibile in zona play off, poi ci penserà mister Citi a far tirare fuori alla squadra la mentalità vincente».  E la Coppa Toscana?  «All'inizio tutte le formazioni avranno certamente delle difficoltà di amalgama, quindi la Coppa Toscana l'affronteremo con lo spirito di migliorare tenuta e schemi, visto che l'organico è cambiato molto, puntando sempre al massimo in ogni partita. Il girone, che comprende Monterotondo, Geotermica e Bibbona, è già un test importante per verificare l'aspetto della squadra. La Coppa però è anche un dispendio di energie e comporta una rosa molto ampia per far fronte sia ad essa che al campionato; alla fine ci si trova puntualmente in difficoltà, quindi molto meglio per noi concentrarci sul buon esito del campionato».  Concludiamo con un flash sul vivaio.  «Abbiamo gli Juniores di mister Claudio Lubini dai quali ci aspettiamo una stagione ad alto livello, perché l'organico è composto da giocatori con individualità di spicco. Poi ci sono i Giovanissimi, che hanno già iniziato la preparazione con mister Antonio Ferrara. A Loriano Giani è infine affidato il compito di ricostruire la scuola calcio e i Pulcini 2000-2001. L'intenzione della società e del vice presidente Massimo Gazzari, che è il responsabile del settore giovanile, è di ripartire da queste squadre per avere fra qualche anno di nuovo a disposizione tutte le categorie del vivaio».

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