Gioco
Italia-Usa, gran finale al palasport
Giulia Spighi
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Esibizione di danza Gala del laboratorio per ballerini della scuola di Chapelle
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ROSIGNANO. Gran galà finale di Pro Danza Italia/USa al palazzetto dello Sport di Rosignano, questa sera alle ore 21,30. Al termine del laboratorio di quattro settimane, Pro Danza, fondata e diretta dalla newyorkese Pola Chapelle, che da ben 18 anni porta questo evento sulla nostra costa, presenta le sue coreografie. Ospitato in passato da vari comuni della zona e non solo, quest'anno il saggio finale, come sempre gratuito, è stato autofinanziato da Pro Danza, dai ballerini e dai docenti. Quest'estate all'insegna della danza è stata inaugurata da una serata speciale di jazz al Caffè Ginori di Castiglioncello lo scorso 2 luglio, durante la quale Billy Siegenfeld, ideatore e direttore artistico della Jump Rhythm Jazz Tecnique di Chicago, si è esibito coinvolgendo un pubblico incuriosito e affascinato. Oltre ai suoi seminari, i giovani studenti di Pro Danza, venuti dagli Stati Uniti, dall'Asia e da tutta Europa, hanno seguito le lezioni di Amy Chavesse, che insegna al Dipartimento di Danza dell'Università del Michigan, di Edisa Weeks, professoressa di Danza all'Università di Princeton, del romano Moreno Mostarda, maestro di hip hop, e di Ana Labrada, che ha portato direttamente da Cuba le contagiose movenze degli Orishas. Per partecipare al laboratorio, gli studenti hanno potuto usufruire quest'anno di una valida assistenza finanziaria. Alcune ballerine statunitensi hanno ricevuto contributi e sovvenzioni dalle loro Università; la pistoiese Martina Petrini e la fiorentina Laura Ghelli hanno vinto una borsa di studio al concorso Dance On Stage di Firenze, mentre Viola Falchetti, studentessa della Scuola di Danza UISP'92 di Rosignano Solvay, si è aggiudicata la borsa offerta da Pro Danza. Il prossimo anno verrà inaugurato il corso Pro Danza Italia/Usa Teenager dedicato agli adolescenti, coordinato dai direttori del Dipartimento di Danza dell'Accademia di Concord, Massachusetts, Richard Colton e Amy Spencer, che accoglierà ballerini tra i 13 e i 17 anni. Molte novità, dunque, in un clima di scambio culturale e artistico che permette l'incontro, nel nostro territorio, tra giovani amanti della danza e professionisti di fama internazionale.
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