Attenzione
«Sul Cecina ormai si è perso tempo»
Michele Falorni
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Mauro Guglielmi La previsione di Guglielmi (Coni): Terza categoria
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CECINA. No, questo non è uno sfogo, e nemmeno una polemica inutile. Ma un'analisi della situazione che Mauro Guglielmi, fiduciario di zona del Coni dal 2005 e cuore rossoblù, fa dal suo studio alla fine del luglio più caldo che si ricordi. Il Cecina calcio rischia di scomparire, la piazza bolle ma niente si muove. «Gli amministratori locali - afferma - hanno perso tempo senza prendere decisioni importanti e ora non possiamo recuperare più nulla. Capisco che ci siano altre questioni, però... Come finirà? Un'ipotesi: due società in Terza categoria». Sembra quasi uno scherzo: ma come, i rossoblù costretti a ricominciare dall'inizio, con l'Asd schiacciata dai debiti e il nuovo sodalizio - se nascerà - diviso a metà con la Polisportiva Palazzaccio? Guglielmi, che dal 1968 all'83 è stato segretario, è amareggiato. Forse si immagina la "stracittadina", per tacere delle "trasferte" a Casale e Monteverdi. «Sento parlare di bilanci in rosso - prosegue - ma in passato abbiamo avuto passivi più pesanti. Eppure, ci siamo sempre rimboccati le maniche e siamo andati avanti, perché eravamo amici e soprattutto volevamo bene al Cecina. Siamo in possesso di ricevute da fare impallidire le quote sociali, so quanto i dirigenti hanno rimesso nelle varie gestioni, e qualcuno ha perso un appartamento. Oggi la situazione è questa, con impianti indisponibili e tanto tempo buttato senza decidere niente». E il Palazzaccio, nuovo gestore del "Rossetti" e del "Billeri"? Non roviniamolo, conclude Guglielmi: deve rimanere una grande realtà per quanto riguarda il vivaio. "Il decreto ingiuntivo (sulla riscossione delle quote dei soci fondatori, ndc)? È una bufala esagerata, conosco dilettanti che, con lo statuto uguale a quello dei rossoblù, stentano a crederci».
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