Il Tirreno

Cecina, tre alternative al Rossetti

Sopra lo spogliatoio del Rossetti: accoglierà i rossoblù?
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Sopra lo spogliatoio del Rossetti: accoglierà i rossoblù?

Domani scade il bando. La Valle ha chiesto informazioni anche per il Solvay

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 CECINA. Sono giorni decisivi per il Cecina calcio, alle prese con più di un problema. Marcello La Valle, dopo l'assemblea voluta dai tifosi, proverà a ricomporre il consiglio in attesa che dell'apertura delle buste e della conseguente assegnazione degli impianti sportivi. Domani a mezzogiorno scade il termine per presentare l'offerta, e mercoledì si svolgerà la selezione. Dall'affidamento del Loris Rossetti (e degli altri impianti) dipenderà la prossima stagione rossoblù.  L'attuale situazione dell'As Cecina è piena di punti interrogativi come mai in passato.  Nessun dubbio che da via Puccini presentino una proposta all'amministrazione, senza dimenticare però che in corsa potrebbe esserci anche l'altra società di cui il Tirreno ha scritto nei giorni scorsi. Facciamo un'ipotesi: se al Cecina non sarà confermato il comunale, dove giocheranno i ragazzi? Sarebbe un imprevisto non di poco conto e non soltanto per gli appassionati che da sempre considerano lo stadio come la naturale casa dei rossoblù.  E allora: ascoltando i bene informati, si viene a sapere che le vie di uscita ci sarebbero, ma costano care. Un esempio? Il terreno dell'Armando Picchi alla Banditella, teatro di memorabili derby. A patto che la società presieduta da Giancarlo Pintossi sia disposta a pagare almeno 400 euro a partita, non proprio spiccioli per chi ha enormi problemi di bilancio. Stessa musica, forse, per quanto riguarda l'impianto di Venturina - che però è comunale e quindi soggetto all'amministrazione - dove il Cecina ha giocato fino a pochi anni orsono, sfidando in altre memorabili gare i padroni di casa nel Nazionale dilettanti. Terza possibilità, l'Ernesto Solvay, teatro dell'ultimo derby all'inizio del marzo scorso. Sempre a patto che si apra il portafoglio.  Tutto questo perchè la serie D - senza trascurarne l'iscrizione, altro balzello - richiede stadi a norma, quindi con determinate caratteristiche che non tutti i campi della zona hanno. Per la prima volta nella sua storia, quindi, il sodalizio affronta situazioni delicate, che ne complicano l'attività. Presto sapremo, anche perchè il tempo stringe e a palazzo civico hanno deciso di riassegnare lo stadio per un anno, parole del sindaco Stefano Benedetti all'assemblea dell'auditorium, dove i tifosi intervenuti chiesero conto (e conti) al vicepresidente.  Insomma, mentre Andrea Prunecchi compone la rosa dei giocatori juniores e lunedì 19 inizierà la settimana di preparazione in pineta, in via Puccini preparano le carte.

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