Il dolore
L'Arci Cotone non sfonda
Alessandro Toncelli
Nessuna sorpresa al comunale di Fiorentina. Arci Cotone e San Lazzaro chiudono la stagione con uno 0-0 che mantiene le due squadre rispettivamente al quinto e al sesto posto. E' la classica partita da ultima di campionato fra due squadre senza più obiettivi di classifica
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PIOMBINO. Nessuna sorpresa al comunale di Fiorentina. Arci Cotone e San Lazzaro chiudono la stagione con uno 0-0 che mantiene le due squadre rispettivamente al quinto e al sesto posto. E' la classica partita da ultima di campionato fra due squadre senza più obiettivi di classifica.
Nella prima frazione di gioco si vedono a tratti buon ritmo e alcune occasioni per segnare. Il gol però non arriva, e così vuoi per il campo pesante, vuoi per le motivazioni che non ci sono più, il secondo tempo scorre via senza troppe emozioni.
Le cose migliori si vedono dunque nei primi trentacinque minuti. Il San Lazzaro scende forse in campo con piglio più deciso, e con Callai impegna il portiere di casa Sicari in due occasioni, nelle quali l'estremo difensore risponde presente e respinge il pericolo. La vera chance per passare in vantaggio gli ospiti l'hanno però con Arturi, la cui conclusione finisce però sul palo. Dall'altra parte il Cotone non sta a guardare, e si crea le opportunità per segnare. La più clamorosa arriva con il jolly Marcovaldi, che lanciato sul centro destra da Ferrari, scaglia un tiro secco sul primo palo dal vertice dell'area di rigore, ma l'incrocio dei pali dice no. Sempre per i padroni di casa, si rende pericoloso Senesi, che raccoglie l'angolo di Ferrari ma di testa spedisce a lato di poco.
Nel secondo tempo il ritmo cala vistosamente. Il campo pesante impedisce il gioco a terra, e in questi casi non rimane che andare per lanci lunghi e cross. Gli ospiti sembrano adagiarsi di più, e allora il Cotone ci prova, ma senza risultati soddisfacenti. Sempre da traversoni dalle fasce mancano l'appuntamento con il gol prima Ferrari, poi Cosimi, infine Montagnani. Ma sono fuochi di paglia. Il risultato non cambierà più.
Nella prima frazione di gioco si vedono a tratti buon ritmo e alcune occasioni per segnare. Il gol però non arriva, e così vuoi per il campo pesante, vuoi per le motivazioni che non ci sono più, il secondo tempo scorre via senza troppe emozioni.
Le cose migliori si vedono dunque nei primi trentacinque minuti. Il San Lazzaro scende forse in campo con piglio più deciso, e con Callai impegna il portiere di casa Sicari in due occasioni, nelle quali l'estremo difensore risponde presente e respinge il pericolo. La vera chance per passare in vantaggio gli ospiti l'hanno però con Arturi, la cui conclusione finisce però sul palo. Dall'altra parte il Cotone non sta a guardare, e si crea le opportunità per segnare. La più clamorosa arriva con il jolly Marcovaldi, che lanciato sul centro destra da Ferrari, scaglia un tiro secco sul primo palo dal vertice dell'area di rigore, ma l'incrocio dei pali dice no. Sempre per i padroni di casa, si rende pericoloso Senesi, che raccoglie l'angolo di Ferrari ma di testa spedisce a lato di poco.
Nel secondo tempo il ritmo cala vistosamente. Il campo pesante impedisce il gioco a terra, e in questi casi non rimane che andare per lanci lunghi e cross. Gli ospiti sembrano adagiarsi di più, e allora il Cotone ci prova, ma senza risultati soddisfacenti. Sempre da traversoni dalle fasce mancano l'appuntamento con il gol prima Ferrari, poi Cosimi, infine Montagnani. Ma sono fuochi di paglia. Il risultato non cambierà più.
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