Il Tirreno

Show del portiere Cattenari che segna tre reti. Brilla anche Capone

E i tifosi vanno in gol

Michele Falorni
Foto di gruppo dell’As Cecina e dei tifosi, una fase della gara e un divertente prepartita con Mich, il cane di Giacomo Vanni
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Foto di gruppo dell’As Cecina e dei tifosi, una fase della gara e un divertente prepartita con Mich, il cane di Giacomo Vanni

Amichevole di fine stagione con la prima squadra

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 CECINA: 5   -   TIFOSI: 7   CECINA: Marmorini, Rossetti, Balestracci, Giacomo Vanni, Sbravati, Dini, Nanouche, Fioretti, Capone, Borselli, Bacci. A disp: Brontolone, Stefanini, Giambruni, Vecchi, Cattenari. All: Guido Pagliuca e Federico Callai.  TIFOSI: Breschi, Izzo, Sandri, Costa, Di Marco, Giomi, Tronieri, Jacopo Donadio, Marallo, Gremigni, Russo. A disp: Gianluca Vanni, Luppichini, Deodati. All: Alessandro Donadio e Marco Polese.  RETI: Nanouche 2, Borselli, Cattenari 3, Capone 2, Sandri, Izzo, Marallo, Sbravati.  ARBITRO: Andrea De Pasquale (Cecina).  CECINA. Altro che amichevole di fine stagione! Al «Loris Rossetti», ieri, prima squadra e tifosi hanno giocato per divertire e divertirsi, senza mai rinunciare a niente. Certo, il sole non ha facilitato le operazioni in campo, perchè dal fresco e dalla pioggia di pochi giorni fa siamo passati alle temperature di inizio estate, ma su entrambe le sponde i giocatori hanno sempre corso. Alla fine, hanno vinto i tifosi 7-5, complice qualche numero dei «piccoli prestiti» arrivati dalla serie D.  E sulle tribune non sono mancate le ragazze, che con gli amici hanno sostenuto i calciatori per tutti i 60 minuti.  Più che sufficienti, due tempi da 30', per dimostrare che a calcio la condizione è molto ma non è tutto, e che qualche colpo degno del biliardo è frutto della fantasia giunta al potere e non solo delle riserve d'aria chiuse nei polmoni.  C'è stato poi chi, leggi Francesco Cattenari, ha svestito la maglia con il numero 1, è uscito dai pali e ha segnato tre gol, invertendo gerarchie e precise geometrie. Forse, ha sussurrato qualcuno, valeva la pena schierarlo all'attacco invece che in porta, dove comunque si è distinto.  Anche Alessandro Capone, un lucchetto e non una lama, ha firmato due reti, lasciando di stucco chi, da sempre, lo considera soltanto un perno della difesa. Peccato la stagione sia finita, sennò valeva la pena tentare.  Un applauso lo merita infine Stefano Luppichini, pronto a ribattere con la gomma dei guanti una sassata proprio di Capone.  Al triplice fischio di Andrea De Pasquale, arbitro senza terna, strette di mano e pacche sulle spalle, come si fa tra amici.  L'appuntamento è tra due mesi scarsi, perchè il tempo passa veloce e la società deve riorganizzarsi con un progetto serio.  

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