Il Tirreno

Rosignano non perde tempo

Polzella ha convocato per stasera l'assemblea dei soci

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 ROSIGNANO. E così è finita la lunga cavalcata nel campionato di serie D. Un torneo lungo, difficile, oneroso. La matricola Rosignano l'ha concluso in bellezza di fronte al pubblico amico liquidando il malcapitato Mezzolara con un perentorio 3-0. È sfumata in extremis la possibilità di accedere ai play off, ma come ha avuto modo di dire l'allenatore Giacomo Lazzini «pur con un pizzico di rammarico, va bene anche così».  L'ultima giornata è stata una festa, con la sorta di connubio tra la squadra che nel 1961-'62 portò il Solvay a vincere la serie D e quella attuale, protagonista di un campionato da incorniciare. Un bel gruppo di quelle vecchie glorie domenica ha ricevuto come noto riconoscimenti da parte del club biancoblù e del Comune. Intanto il presidente Polzella non perde tempo. Si è appena concluso un campionato esaltante che ha visto la prima squadra terminare al sesto posto e già pensa al futuro, a rimettersi al lavoro. Stasera alle 21,30 nella sala riunioni dello stadio Ernesto Solvay si terrà l'assemblea dei soci del Rosignano Sei Rose, aperta a tutti. La riunione avrà come ordine del giorno il rapporto di fine mandato; infatti in ottemperanza allo statuto del sodalizio al termine dei tre anni di mandato il presidente e il consiglio si presentano dimissionari, tracciano il lavoro svolto e i risultati raggiunti e programmano il futuro; non solo della prima squadra, ma anche dell'intero settore giovanile. Per questo la dirigenza auspica una massiccia presenza di genitori dei ragazzi delle squadre del Rosignano, in quanto direttamente interessati. Detto questo, c'è da ricordare che il presidente Silvestro Polzella è entrato nel novero dei destinatari del diploma di benemerenza per i dirigenti che da diversi anni compiono un lavoro fondamentale di reclutamento e avvicinamento dei giovani allo sport. La consegna, da parte del presidente della Figc Giancarlo Abete e del presidente della Lnd Carlo Tavecchio, nel corso della cerimonia che ha avuto luogo nella sala conferenze dell'hotel Hilton di Fiumicino; cerimonia definita di premiazione della passione e dell'identità dilettantistica. E che ha reso il giusto merito, come ha detto Tavecchio, alle società dilettantistiche che rappresentano le fondamenta del calcio e la purezza di calcio leale.

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