Il Tirreno

Vada si arrende e retrocede, giù anche il Riparbella

Vada si arrende e retrocede, giù anche il Riparbella

2 MINUTI DI LETTURA





GUARDISTALLO. Con lo 0-0 di Buriano cala il sipario sulla stagione del Guardistallo 2009-'10. Un risultato annunciato che permette ai biancorossi di chiudere il torneo a quota 38 regalando al Vetulonia la salvezza matematica. Un biscotto che pone fine a un torneo che ha visto i guardistallini tra alti e bassi: le vittorie nei derby di Pomarance e Saline da una parte e le brutte sconfitte di Marciana, Montieri e Venturina dall'altra. Risultati che hanno segnato una stagione salvata alla penultima giornata col 3-1 al Rio Marina. A Magazzini e ai suoi il merito di non essersi fatti prendere nella morsa dei playout, formula che nel primo anno della sua introduzione ha fatto vittime illustri.

PONTEGINORI. Nell'ultima di campionato il Ponteginori va a valanga sul Castelbadie (5-1) e gli uomini di Tinucci si dimostrano pronti per i prossimi playoff. «La vittoria di domenica è un buon viatico alla vigilia del doppio confronto col Venturina - dice l'allenatore biancoblù - abbiamo sicuramente disputato una buona gara, c'è tanta soddisfazione per il ritorno al gol di Donati e per la prima doppietta stagionale di Maglione». Il CastelBadie, già promosso, saluta nel peggiore dei modi la categoria; il Ponteginori arriva agli spareggi da 3º in classifica, un vantaggio non irrilevante nell'economia del gioco che vale la promozione. La cervellotica decisione della Lega di sospendere per due settimane l'ultima partita di campionato, si rileva nell'ambiente del Castelbadie, ha fatto sì che la squadra ormai appagata per la vittoria del campionato ottenuta con largo anticipo si sia presentata a Ponteginori con soltanto 11 giocatori perché ormai con la mente alle vacanze.

VADA. Atletico Casciana Terme-Vada 2-0. Dunque non ce l'ha fatta il Vada a vincere sul campo dei termali, concorrenti di questo spareggio. Due reti nate alla fine dei due tempi hanno condannato i granata alla retrocessione in Terza categoria. La partita è stata nel complesso equilibrata, ma gli avversari hanno avuto un pizzico di fortuna in più nel trovare, per ben due volte, la via della porta difesa da Rossi. Occorre, a questo punto, fare un esame su cosa ha impedito alla compagine vadese di rimanere in seconda categoria e costruire subito una formazione che, in terza categoria, giochi bene e diverta.

RIPARBELLA. Il Riparbella perde 2-0 il ritorno dei playout sul campo del Perignano e scivola in Terza categoria. I gialloblù collinari hanno gettato al vento la possibilità di rimanere in Seconda categoria fallendo numerose occsioni da rete nella gara interna d'andata persa 2-1. Comunque anche due giorni fa il Riparbella, trafitto dapprima su rigore, non avrebbe meritato di perdere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze