Il Tirreno

CALCIO

Cecina vuolestupire ancora

Michele Falorni

Spinto dalla striscia positiva che l'ha avvicinato alla quota salvezza, il Cecina calcio sfida oggi (ore 14.30) il Ponsacco per il derby che vale quasi la stagione. Alla sosta di Pasqua mancano due turni: questo e la trasferta della prossima settimana sul campo del Castellarano.
Quest'ultimo fanalino di coda del girone.
Basta un'occhiata alla classifica per capire che l'occasione è ghiotta: prima della pausa...

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CECINA. Spinto dalla striscia positiva che l'ha avvicinato alla quota salvezza, il Cecina calcio sfida oggi (ore 14.30) il Ponsacco per il derby che vale quasi la stagione. Alla sosta di Pasqua mancano due turni: questo e la trasferta della prossima settimana sul campo del Castellarano.
Quest'ultimo fanalino di coda del girone.
Basta un'occhiata alla classifica per capire che l'occasione è ghiotta: prima della pausa...

lasciamo perdere, meglio non stuzzicare il destino. Comunque sia, la gara contro i pisani merita attenzione e sostegno da parte dei tifosi, perché i rossoblù se lo meritano.
Guido Pagliuca, di nuovo in panchina dopo la squalifica, e i ragazzi hanno strappato l'applauso. Il mister per la capacità di ricostruire il gruppo e motivarlo come a pochi altri sarebbe riuscito nelle stesse tremende condizioni.

Ai giocatori per come lo hanno seguito e per la personalità espressa da gennaio in poi, quando chiunque vedeva buio fitto e nemmeno immaginava uno spiraglio di luce.
I contributi versati da Giacomo Vanni, Matia Balestracci e da tutti gli altri confermano che, negli spogliatoi, la corrente di pensiero è una sola. Bene: e, a questo punto, avanti così.
Non dimentichiamo, poi, che all'appello manca l'attacco titolare (Davide Rovella, Leonardo Del Bono e Francesco Martelloni), uno spicchio di centrocampo (Josè Pereyra) e un lucchetto difensivo (Luca Vivaldi), usciti di scena in tempi diversi a causa del sisma societario. Sfidiamo chiunque a risolvere problemi del genere a dicembre, quando al massimo le società ragionano di ritocchi ma nessuno pensa a rifare le squadre, anche per via dei bilanci.
Se l'allenatore e la sua pattuglia hanno invertito la rotta, meritano i complimenti. A patto che non si rilassino.

Oggi, è una notizia, Francesco Cattenari non scenderà sul prato. A fermare per una domenica il portiere titolare è la squalifica. Capita. Anche se i rossoblù perderanno un ragazzo che ha rappresentato, in questa stagione, di essere una sicurezza.
Al suo posto, comunque, Gianni Vanni, secondo dal comportamento impeccabile e in panchina con il 12 sulle spalle, forse, Alessandro Breschi, che con altri Juniores ha condiviso l'avventura, giusto chiamarla così, della serie D da settembre. «Faccio un appello agli sportivi - dice il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio - affinché vengano numerosi allo stadio. Abbiamo bisogno del loro corretto sostegno, ci serve un uomo in più in campo».
Contro il Ponsacco, invischiato nelle sabbie mobili dei playout, sarà battaglia oltre il 90'. Ma il Cecina può farcela.

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