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A Solvay c'è aria di playoff

Kevin Trocar in azione difensiva
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Kevin Trocar in azione difensiva

Riscatto doveva essere, riscatto è stato. Il Rosignano con una prova che nella ripresa è stata anche brillante ha battuto l'Adriese dimostrando come quella del derby sia da giudicare solo una brutta parentesi determinata da episodi sfortunati. Biancoblù capaci di sbloccare la situazione, gestire e poi colpire arrotondando un punteggio che in casa non si vedeva da tempo.

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ROSIGNANO. Riscatto doveva essere, riscatto è stato. Il Rosignano con una prova che nella ripresa è stata anche brillante ha battuto l'Adriese dimostrando come quella del derby sia da giudicare solo una brutta parentesi determinata da episodi sfortunati. Biancoblù capaci di sbloccare la situazione, gestire e poi colpire arrotondando un punteggio che in casa non si vedeva da tempo.

Dal match con la Castellana vinto 3-1 a inizio autunno.
Un Rosignano in grado di essere più forte delle assenze di Magnani e Di Nunzio - che ha comunque giocato uno spezzone e sta meglio - e che ha ritrovato il miglior Arricca. Il capitano è stato eccellente sia in fase di costruzione del gioco che in quella di rifinitura e realizzazione.
Ha segnato il primo gol su una splendida punizione, ha fornito l'assist a Trocar nel raddoppio e ha messo il sigillo all'8º rigore su altrettanti tentativi. Per la verità un altro assist Arricca lo aveva confezionato per Ghiandi autore a fine primo tempo di un colpo di testa in cui la sfera dopo aver sbattuto sul palo interno sembrava fosse entrata. Un giocatore fondamentale Arricca per l'economia del gioco solvaino che nella ripresa è stato caratterizzato da manovre fluide e ficcanti e che è di buon auspicio per il futuro. Con Arricca bene anche Matteo Moneta e Kevin Trocar, due ragazzi del '90 che sono fra le note liete della stagione del Rosignano. Un Rosignano che battendo l'Adriese ha praticamente archiviato la salvezza (mancano solo 3 punti) e accende una piccola speranza per i playoff. E' vero che la concorrenza è molto agguerrita, ma i biancoblù ci proveranno e per una neopromossa sarebbe veramente un traguardo prestigioso.

L'importante è che si onorino al meglio le 9 partite che restano; ma la voglia di far bene che è di Lazzini e di tutti i suoi ragazzi è una garanzia. Sarà questa una settimana di totale lavoro per il Rosignano che mercoledì non recupera la gara col Chioggia.

Con un'altra decisione cervellotica la Lega ha pensato di spezzettare anche i recuperi, per cui il Rosignano risalirà in veneto il 7 aprile, il mercoledì dopo Pasqua. Non troverà però sulla panchina dei lagunari Alessandro Renica. Il tecnico che da giocatore vinse lo scudetto col Napoli di Maradona si è dimesso dopo lo 0-0 di due giorni fa sul campo di Castel Goffredo. Così il Rosignano potrà pensare al derby di domenica a Pontedera, una gara in cui vuol bissare il successo dell'andata in cui fu decisivo un gol di Moneta. E sarà una gara speciale per Matteo Balleri, che lasciato a dicembre Pontedera per Rosignano è parso rinato diventando un punto fermo del grande centrocampo biancoblù.

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di Redazione web