Italia
CALCIO
Serve un riscatto
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Il regista del centrocampo biancoblù ArriccaIl Rosignano chiude il ciclo di ferro iniziato a Carpi e proseguito domenica nel derby col Cecina facendo visita al Chioggia Sottomarina, una delle squadre più accreditate alla vigilia per il successo finale. Trasferta che cade nel turno infrasettimanale. I biancoblù, partiti da Rosignano ieri alle 15, scenderanno oggi in campo allo stadio intitolato ai fratelli che negli anni Quaranta approdarono nel grande Torino, Aldo e Dino Ballarin.
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ROSIGNANO. Il Rosignano chiude il ciclo di ferro iniziato a Carpi e proseguito domenica nel derby col Cecina facendo visita al Chioggia Sottomarina, una delle squadre più accreditate alla vigilia per il successo finale. Trasferta che cade nel turno infrasettimanale. I biancoblù, partiti da Rosignano ieri alle 15, scenderanno oggi in campo allo stadio intitolato ai fratelli che negli anni Quaranta approdarono nel grande Torino, Aldo e Dino Ballarin.
I granata di Alessandro Renica occupano la 3ª piazza nel girone a quota 50, distanziati di appena una lunghezza dal Santarcangelo. Ma sarebbero stati senz'altro secondi se non avessero incassato diversi gol determinanti in zona Cesarini, cosa della quale si è proprio in questi giorni rammaricato l'allenatore, con la propria squadra reduce dalla sconfitta di Ponsacco maturata al 93'. Anche all'Ernesto Solvay i veneti una volta passati a condurre con Nodari vennero raggiunti al 91' (gol di Manfredi). Questo per dire che l'avversario odierno dei rosignanesi è di prim'ordine. E lotterà fino alla fine per contrastare al Pisa l'accesso nella serie superiore; non dovrebbe infatti aver problemi a sbarazzarsi del del Santarcangelo, che sembra disporre di un organico leggermente inferiore a quello del Chioggia.
Il Rosignano si presenterà al "Ballarin" con Nocchi, Moneta, Ghiandi, Trocar, Caforio, Arricca, Garbini, Sassarini, Balleri, Iarrusso e Del Bono. I panchina Pincio, Scarpa, Raglianti, Moscati, De Gubernatis, Manfredi e El Kadiri. La novità è dunque il rientro di Garbini dalla squalifica.
«C'è da ripartire dopo la brutta sconfitta di domenica» ha affermato l'allenatore Giacomo Lazzini. Dispiaciuto di aver perso «una partita del genere che certamente non meritavamo di perdere. Il Cecina con mezzo tiro in porta ha trovato i tre punti. Ma nell'occasione non ha girato quasi niente». Il presidente Silvestro Polzella si è augurato che già a Chioggia «i ragazzi rialzino la testa e sappiano tornare ad essere quelli che siamo abituati a vedere». Ed ecco il direttore generale Luca Polzella: «Speriamo intanto che si giochi, perché le previsioni metereologiche non promettono niente di buono, tanto che quattro partite sono già state rinviate. Per il resto, se verrà giocata sarà ovviamente una partita difficile, perché il Chioggia è una delle squadre più attrezzate del campionato e in casa fa sempre anche molto bene. È quindi un campo particolarmente difficile. Però da parte nostra ci sarà sicuramente una grande voglia di rifarsi e di ripartire dopo la delusione di domenica nel derby».
I granata di Alessandro Renica occupano la 3ª piazza nel girone a quota 50, distanziati di appena una lunghezza dal Santarcangelo. Ma sarebbero stati senz'altro secondi se non avessero incassato diversi gol determinanti in zona Cesarini, cosa della quale si è proprio in questi giorni rammaricato l'allenatore, con la propria squadra reduce dalla sconfitta di Ponsacco maturata al 93'. Anche all'Ernesto Solvay i veneti una volta passati a condurre con Nodari vennero raggiunti al 91' (gol di Manfredi). Questo per dire che l'avversario odierno dei rosignanesi è di prim'ordine. E lotterà fino alla fine per contrastare al Pisa l'accesso nella serie superiore; non dovrebbe infatti aver problemi a sbarazzarsi del del Santarcangelo, che sembra disporre di un organico leggermente inferiore a quello del Chioggia.
Il Rosignano si presenterà al "Ballarin" con Nocchi, Moneta, Ghiandi, Trocar, Caforio, Arricca, Garbini, Sassarini, Balleri, Iarrusso e Del Bono. I panchina Pincio, Scarpa, Raglianti, Moscati, De Gubernatis, Manfredi e El Kadiri. La novità è dunque il rientro di Garbini dalla squalifica.
«C'è da ripartire dopo la brutta sconfitta di domenica» ha affermato l'allenatore Giacomo Lazzini. Dispiaciuto di aver perso «una partita del genere che certamente non meritavamo di perdere. Il Cecina con mezzo tiro in porta ha trovato i tre punti. Ma nell'occasione non ha girato quasi niente». Il presidente Silvestro Polzella si è augurato che già a Chioggia «i ragazzi rialzino la testa e sappiano tornare ad essere quelli che siamo abituati a vedere». Ed ecco il direttore generale Luca Polzella: «Speriamo intanto che si giochi, perché le previsioni metereologiche non promettono niente di buono, tanto che quattro partite sono già state rinviate. Per il resto, se verrà giocata sarà ovviamente una partita difficile, perché il Chioggia è una delle squadre più attrezzate del campionato e in casa fa sempre anche molto bene. È quindi un campo particolarmente difficile. Però da parte nostra ci sarà sicuramente una grande voglia di rifarsi e di ripartire dopo la delusione di domenica nel derby».
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