La manifestazione
CALCIO
Stadio squalificato e multa
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I giocatori rossoblù festeggiano il successo nel derby Purtroppo alcuni ultras hanno rovinato l’impresaIl giorno dopo il derby del Solvay si contano i danni. E le conseguenze degli episodi commessi da alcuni ultras rossoblù nel settore a loro destinato sono arrivate davvero in breve tempo. La prima stangata è giunta ieri per mano del giudice sportivo, ma presto potrebbe esserci anche quella del commissariato, che ieri è tornato allo stadio per esaminare da vicino i danni commessi in particolare nella zona dei bagni.
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CECINA. Il giorno dopo il derby del Solvay si contano i danni. E le conseguenze degli episodi commessi da alcuni ultras rossoblù nel settore a loro destinato sono arrivate davvero in breve tempo. La prima stangata è giunta ieri per mano del giudice sportivo, ma presto potrebbe esserci anche quella del commissariato, che ieri è tornato allo stadio per esaminare da vicino i danni commessi in particolare nella zona dei bagni.
Multa e stadio chiuso. La decisione del giudice sportivo è di quelle pesantissime: ammenda da 2500 euro e squalifica per una giornata del campo. Dunque, la sfida di domani contro il Mezzolara non si giocherà sul terreno del Rossetti ma in campo neutro e a porte chiuse (a San Vincenzo?). Il motivo. Eccoli qua: "Per avere i sostenitori del Cecina prima dalla gara e durante il riscaldamento lanciato oggetti vari contro la terna; per avere, durante la partita, fatto oggetto il guardalinee di pesanti insulti, gravi minacce, lancio di fumogeni, aste di plastiche, bottiglie di plastica semi-piene e di varie uova". Ma il peggio è contenuto nel terzo punto: "Per avere lanciato contro quello stesso guardalinee gomme da masticare, sputi e un bicchiere colmo di urina". Sì, della pipì, che "colpito il gurdalinee in varie parti del corpo, compreso il volto", si legge nel bollettino.
Denunce contro ignoti. Intanto, il commissariato di Rosignano ha aperto un fascicolo contro ignoti per danneggiamento aggravato. Ieri alle 15 gli uomini della polizia hanno fatto un sopralluogo allo stadio per esaminare da vicino quanto distrutto da un gruppo di ultras cecinesi. Presente anche il presidente Polzella e Viriano Franchi del Comune.
Multa e stadio chiuso. La decisione del giudice sportivo è di quelle pesantissime: ammenda da 2500 euro e squalifica per una giornata del campo. Dunque, la sfida di domani contro il Mezzolara non si giocherà sul terreno del Rossetti ma in campo neutro e a porte chiuse (a San Vincenzo?). Il motivo. Eccoli qua: "Per avere i sostenitori del Cecina prima dalla gara e durante il riscaldamento lanciato oggetti vari contro la terna; per avere, durante la partita, fatto oggetto il guardalinee di pesanti insulti, gravi minacce, lancio di fumogeni, aste di plastiche, bottiglie di plastica semi-piene e di varie uova". Ma il peggio è contenuto nel terzo punto: "Per avere lanciato contro quello stesso guardalinee gomme da masticare, sputi e un bicchiere colmo di urina". Sì, della pipì, che "colpito il gurdalinee in varie parti del corpo, compreso il volto", si legge nel bollettino.
Denunce contro ignoti. Intanto, il commissariato di Rosignano ha aperto un fascicolo contro ignoti per danneggiamento aggravato. Ieri alle 15 gli uomini della polizia hanno fatto un sopralluogo allo stadio per esaminare da vicino quanto distrutto da un gruppo di ultras cecinesi. Presente anche il presidente Polzella e Viriano Franchi del Comune.
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