Italia
CALCIO
«Sono deluso, doveva essere una festa»
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PolzellaDerby, il giorno dopo. Polzella ha appena tirato le somme. Il risultato emerso è di quelli che nessuno avrebbe immaginato alla vigilia. Negativo. Sia per il punteggio che ha premiato oltre misura la pur generosa prova degli ospiti che per gli atti vandalici che hanno caratterizzato la giornata della partitissima.
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ROSIGNANO. Derby, il giorno dopo. Polzella ha appena tirato le somme. Il risultato emerso è di quelli che nessuno avrebbe immaginato alla vigilia. Negativo. Sia per il punteggio che ha premiato oltre misura la pur generosa prova degli ospiti che per gli atti vandalici che hanno caratterizzato la giornata della partitissima.
A chi chiede al presidente un giudizio sulla partita col Cecina, risponde che purtroppo non ha avuto modo di concentrarsi su di essa, perché non era indifferente alla situazione che l'aveva preceduta. Anche i ragazzi in campo, per Silvestro Polzella, hanno sentito in qualche modo quel peso. Ma «se almeno un paio delle 7/8 palle gol che il Rosignano ha avuto fossero entrate, non avrebbe rubato nulla». Un accenno quindi alla pesante assenza dell'esperto Magnani ed ecco Polzella spiegare perché è rimasto con l'amaro in bocca. «Prescindendo dal risultato della gara - afferma - speravo che un derby così desiderato e atteso venisse ricordato come una bella giornata di sport, all'insegna del divertimento e della spensieratezza. Invece lo sarà come giornata di tensione, costellata da intolleranze e atti vandalici».
A chi chiede al presidente un giudizio sulla partita col Cecina, risponde che purtroppo non ha avuto modo di concentrarsi su di essa, perché non era indifferente alla situazione che l'aveva preceduta. Anche i ragazzi in campo, per Silvestro Polzella, hanno sentito in qualche modo quel peso. Ma «se almeno un paio delle 7/8 palle gol che il Rosignano ha avuto fossero entrate, non avrebbe rubato nulla». Un accenno quindi alla pesante assenza dell'esperto Magnani ed ecco Polzella spiegare perché è rimasto con l'amaro in bocca. «Prescindendo dal risultato della gara - afferma - speravo che un derby così desiderato e atteso venisse ricordato come una bella giornata di sport, all'insegna del divertimento e della spensieratezza. Invece lo sarà come giornata di tensione, costellata da intolleranze e atti vandalici».
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