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CALCIO
Benedetti: «Questo non è sport»
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Stefano Benedetti e Alessandro Franchi ieri in tribuna allo stadio SolvayÈ visibilmente dispiaciuto Stefano Benedetti quando il presidente Polzella, al termine della gara, racconta quanto combinati dai tifosi cecinesi nel bagno dell'arena del teatro. «Non capisco il senso di certi comportamenti - dice Benedetti - e capisco la rabbia di Polzella. Purtroppo gli esagitati ci sono dappertutto e non sempre è facile fermarli». Benedetti che ha assistito alla partita seduto accanto al "collega" Alessandro Franchi.
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ROSIGNANO. È visibilmente dispiaciuto Stefano Benedetti quando il presidente Polzella, al termine della gara, racconta quanto combinati dai tifosi cecinesi nel bagno dell'arena del teatro. «Non capisco il senso di certi comportamenti - dice Benedetti - e capisco la rabbia di Polzella. Purtroppo gli esagitati ci sono dappertutto e non sempre è facile fermarli». Benedetti che ha assistito alla partita seduto accanto al "collega" Alessandro Franchi. I due si sono scambiati anche delle simpatiche battute. Sentite Benedetti: «Sai Alessandro cosa invidio al Rosignano? Il terreno di gioco: se penso al nostro arrossisco». A fine partita Franchi ricambia così: «Sai Stefano cosa invidio al Cecina? Il risultato...». Franchi che commenta così i vandalismi: «Hanno rovinato una bella giornata di sport».
Atti vandalici a parte, il presidente Polzella ha incitato Benedetti a non mollare l'attenzione sulla società di calcio della città. Il sindaco ha risposto così: «A maggio riusciamo ad arrivarci, ma dopo dovremmo trovare una soluzione in grado di portare avanti un progetto serio». E forse non è un caso che poche poltroncine più in là, accanto a Paolo Barabino, ci fosse Tersilio Ceccanti, tra i componenti della famosa "nuova cordata". Quando il campionato sarà terminato (metà maggio), infatti, ci sono grosse possibilità che si ritorni a trattare la cesssione della società, oggi in mano alla triade Pintossi-La Valle-Diversi.
Atti vandalici a parte, il presidente Polzella ha incitato Benedetti a non mollare l'attenzione sulla società di calcio della città. Il sindaco ha risposto così: «A maggio riusciamo ad arrivarci, ma dopo dovremmo trovare una soluzione in grado di portare avanti un progetto serio». E forse non è un caso che poche poltroncine più in là, accanto a Paolo Barabino, ci fosse Tersilio Ceccanti, tra i componenti della famosa "nuova cordata". Quando il campionato sarà terminato (metà maggio), infatti, ci sono grosse possibilità che si ritorni a trattare la cesssione della società, oggi in mano alla triade Pintossi-La Valle-Diversi.
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