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CALCIO
Rosignano, un altro punto pesantissimo
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Alessandro Arricca, durante una partita di campionatoSu un un altro campo ostico il Rosignano è uscito indenne portando l'imbattibilità a 12 turni, e la porta di Nocchi non capitola da oltre 400'. Ma pur con un Carpi rimaneggiato non è stato facile.
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ROSIGNANO. Su un un altro campo ostico il Rosignano è uscito indenne portando l'imbattibilità a 12 turni, e la porta di Nocchi non capitola da oltre 400'. Ma pur con un Carpi rimaneggiato non è stato facile.
Primo perché i biancoblù erano a loro volta in formazione d'emergenza e poi perché l'inizio gara della squadra di D'Astoli è stato veemente. Nei primi 10' ci sono volute un po' di fortuna e la bravura di Nocchi per arginare le folate biancorosse. Poi il team di Lazzini ha preso le misure all'avversario, ha cominciato a masticare il suo gioco fatto di geometrie e smarcamenti ed è cresciuto di tono. Il finale di prima frazione è stato in discesa con belle opportunità create da Balleri e da De Gubernatis che ha ben sostituito lo squalificato Iarrusso. Bravi anche Nocchi e Di Nunzio. Nella ripresa il Rosignano è sceso in campo ancora più convinto, ha colpito un palo sugli sviluppi di una punizione di Arricca e poteva anche farcela. L'espulsione nel finale di Garbini ha consigliato prudenza ed è arrivato un ottimo punto che porta la pattuglia biancoblù a quota 40, a 6 punti dalla salvezza e in piena zona playoff.
E' chiaro che se non ci fossero state le assenze di Trocar, Iarrusso e Manfredi e Lazzini avesse potuto attingere a ricambi importanti dalla panchina si poteva ottenere di più. Purtroppo però l'emergenza continua, perché con una rosa abbastanza corta e un torneo così estenuante i problemi sono sempre dietro l'angolo. Fortunatamente è rientrato il capitano e regista Arricca il quale anche nello spezzone di gara disputato ha fatto vedere le sue qualità di metronomo del gioco biancoblù. Un rientro di cui trarrà giovamento tutta la squadra, mentre deve fermarsi di nuovo per un turno Garbini che è stato espulso per doppia ammonizione. Ma oggi si valuteranno le condizioni diTrocar che potrebbe tornare disponibile per il derby di domenica, ovviando all'assenza di Garbini. Tempi prevedibilmente più lunghi per Manfredi che è afflitto da tempo da acciacchi di varia natura. Nella sfida di campanile per eccellenza di domenica al "Solvay" rientrerà anche Iarrusso più scalpitante che mai dopo essere stato decisivo all'andata.
Primo perché i biancoblù erano a loro volta in formazione d'emergenza e poi perché l'inizio gara della squadra di D'Astoli è stato veemente. Nei primi 10' ci sono volute un po' di fortuna e la bravura di Nocchi per arginare le folate biancorosse. Poi il team di Lazzini ha preso le misure all'avversario, ha cominciato a masticare il suo gioco fatto di geometrie e smarcamenti ed è cresciuto di tono. Il finale di prima frazione è stato in discesa con belle opportunità create da Balleri e da De Gubernatis che ha ben sostituito lo squalificato Iarrusso. Bravi anche Nocchi e Di Nunzio. Nella ripresa il Rosignano è sceso in campo ancora più convinto, ha colpito un palo sugli sviluppi di una punizione di Arricca e poteva anche farcela. L'espulsione nel finale di Garbini ha consigliato prudenza ed è arrivato un ottimo punto che porta la pattuglia biancoblù a quota 40, a 6 punti dalla salvezza e in piena zona playoff.
E' chiaro che se non ci fossero state le assenze di Trocar, Iarrusso e Manfredi e Lazzini avesse potuto attingere a ricambi importanti dalla panchina si poteva ottenere di più. Purtroppo però l'emergenza continua, perché con una rosa abbastanza corta e un torneo così estenuante i problemi sono sempre dietro l'angolo. Fortunatamente è rientrato il capitano e regista Arricca il quale anche nello spezzone di gara disputato ha fatto vedere le sue qualità di metronomo del gioco biancoblù. Un rientro di cui trarrà giovamento tutta la squadra, mentre deve fermarsi di nuovo per un turno Garbini che è stato espulso per doppia ammonizione. Ma oggi si valuteranno le condizioni diTrocar che potrebbe tornare disponibile per il derby di domenica, ovviando all'assenza di Garbini. Tempi prevedibilmente più lunghi per Manfredi che è afflitto da tempo da acciacchi di varia natura. Nella sfida di campanile per eccellenza di domenica al "Solvay" rientrerà anche Iarrusso più scalpitante che mai dopo essere stato decisivo all'andata.
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