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Sassarini, un motore in più

Sassarini, un motore in più

Ci ha provato in ogni modo il Rosignano a regalare ai tifosi una soddisfazione catodica dopo le imprese in campo esterno nel derby di Cecina e a Pisa. Abbinare il successo alla prima volta di una diretta Tv di campionato di scena allo stadio Solvay sarebbe stata una soddisfazione particolare per tutto l'ambiente

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ROSIGANNO. Ci ha provato in ogni modo il Rosignano a regalare ai tifosi una soddisfazione catodica dopo le imprese in campo esterno nel derby di Cecina e a Pisa. Abbinare il successo alla prima volta di una diretta Tv di campionato di scena allo stadio Solvay sarebbe stata una soddisfazione particolare per tutto l'ambiente. Col Castel San Pietro è finita con uno 0-0 che va un po' stretto ai biancoblù.

Autori di due traverse, di una pressione che nella ripresa si è fatta massiccia anche se gli emiliani hanno ribattuto colpo su colpo creando a loro volta dei pericoli. Per Iarrusso (protagonista nell'azione della prima traversa) e soprattutto per Sassarini che ha colpito il secondo legno a una manciata di minuti dal fischio finale sarebbe stato un bel premio a coronamento di una prova importante. In particolare il biondo centrocampista è stato eletto come il migliore in campo anche dai telecronisti Rai per un lavoro di qualità e quantità che è stato notevolissimo. Al di là del pareggio interno comunque per Lazzini e i suoi ragazzi le note positive non mancano. Si è allungata fino a quota 11 la striscia di risultati positivi, segno che la squadra è matura e consapevole dei propri mezzi.

Mancano solo 6-7 punti alla salvezza e questo Rosignano sta andando al di là delle previsioni. Rimanendo sempre in termini di numeri, in una settimana i biancoblù hanno messo in cascina 5 punti sebbene abbiano giocato 2 volte fuori e una sola in casa. L'organico ha ribadito di essere molto competitivo nonostante le molte defezioni. Contro il Castel San Pietro mancavano Ghiandi e Trocar e Arricca che doveva rientrare almeno per uno spezzone è stato messo ko dall'influenza intestinale. Eppure Garbini, che non giocava da 2 mesi, ha retto bene tutta la gara e ha dimostrato di avere subito una bella intesa con l'altro centrale Caforio col quale non aveva mai giocato prima.

Ma la forza di questo Rosignano si sta rivelando il centrocampo dove insieme a Sassarini anche Balleri e Di Nunzio stanno ovviando bene all'assenza del regista e quando tornerà Arricca il livello di gioco sarà ancora più alto. Sempre in tema di bilanci da dire che la domenica dell'anticipo televisivo va archiviata positivamente. Sulle tribune pur con l'inizio alle 12,30 c'era un buon pubblico, l'incitamento specie degli ultras è stato continuo e corretto, la Rai si è congratulata per l'impianto e per l'accoglienza come del resto gli avversari che hanno fatto i complimenti.

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