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Rosignano, sì sei tosto

Rosignano, sì sei tosto

Un punto buono, quello conquistato dal Rosignano, per varie ragioni. Innanzitutto perché allunga la serie positiva dei biancoblù che si protrae da sette giornate. Poi perché conquistato contro un'avversaria, il Santarcangelo, che si è confermata quella che si temeva alla vigilia, una formazione solida e tosta, che ha un attacco pericoloso e in difesa non bada per il sottile.

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ROSIGNANO. Un punto buono, quello conquistato dal Rosignano, per varie ragioni. Innanzitutto perché allunga la serie positiva dei biancoblù che si protrae da sette giornate. Poi perché conquistato contro un'avversaria, il Santarcangelo, che si è confermata quella che si temeva alla vigilia, una formazione solida e tosta, che ha un attacco pericoloso e in difesa non bada per il sottile.

Terzo e non ultimo motivo il fatto che per oltre metà della ripresa i biancoblù hanno giocato in dieci per l'espulsione di Di Nunzio maturata dopo una decisione arbitrale che è stata molto contestata. Dunque muovere la classifica in queste situazioni è importante e, quello che conta, la prestazione del Rosignano è stata confortata da un gioco brillante, considerata anche la situazione di emergenza in cui si trovano a lavorare il tecnico Lazzini e i suoi ragazzi. Contro il Santarcangelo terza forza del campionato mancavano Arricca e Garbini. Ghiandi e Manfredi non erano in buone condizioni e dopo 25' ha alzato bandiera bianca anche Sassarini per un brutto colpo alla caviglia. Data anche l'inferiorità numerica, il centrocampo del Rosignano era totalmente inventato, ma nonostante ciò i biancoblù hanno tenuto botta e mantenuto l'imbattibilità. Purtroppo però l'emergenza è destinata a prolungarsi anche domenica prossima nel big-match all'Arena Garibaldi contro il Pisa.

Arricca e Garbini sono ancora ai box, Sassarini difficilmente potrà recuperare e in più ci sarà la squalifica per un turno di Nunzio che sin qui era stato il giocatore più in campo con 22 gettoni su 23 partite. Ma la classifica dei rosignanesi permette loro di prepararsi con tranquillità. Qualsiasi risultato scaturirà dal match col Pisa la posizione in graduatoria della compagine di Lazzini non varierà di molto in attesa del recupero della gara di Castel Goffredo programmato per mercoledì 17 e cioè tre giorni dopo quella col Pisa. Conforta poi che qualsiasi siano gli interpreti in campo lo spartito viene proposto dai biancoblù sempre in modo più che dignitoso. Segno che la squadra ha una sua fisionomia e un suo gioco e tutti si rendono utili. Come nel caso di Del Bono, che pur non segnando domenica si è sobbarcato un duro lavoro. In più il Rosignano può contare su un portiere come Nocchi, confermatosi super. La gara col Santarcangelo ha segnato anche il ritorno al gol di Iarrusso.

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