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CALCIO
Rosignano, non sarà una passeggiata
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Alessandro Arricca durante una partita di campionatoIl Rosignano di Giacomo Lazzini torna oggi in campo nel penultimo turno infrasettimanale di questo estenuante campionato di serie D in una partita solo apparentemente facile. Allo stadio Ernesto Solvay (il fischio d'inizio alle ore 14,30) arriva il Castellarano, penultima forza del campionato, ma i biancoblù non si fidano.
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ROSIGNANO SOLVAY. Il Rosignano di Giacomo Lazzini torna oggi in campo nel penultimo turno infrasettimanale di questo estenuante campionato di serie D in una partita solo apparentemente facile. Allo stadio Ernesto Solvay (il fischio d'inizio alle ore 14,30) arriva il Castellarano, penultima forza del campionato, ma i biancoblù non si fidano.
E' vero che i modenesi hanno perso domenica scorsa in casa uno scontro diretto nella lotta per la salvezza con il Riccione e sono fermi a quota 18 punti (contro i 30 del Rosignano) ma si sono rinforzati con due attaccanti e quindi giocheranno il tutto per tutto per strappare un risultato positivo in chiave salvezza.
Intanto in casa biancoblù l'emergenza non cessa. Antonio Magnani per il problema all'inguine che gli ha fatto già saltare la gara di Ponsacco non sarà rischiato e Garbini è ancora fermo anche se la pubalgia pare in via di risoluzione. In più dopo l'espulsione per somma di ammonizioni rimediata domenica è stato squalificato per una giornata il difensore Alessandro Caforio che si era ben inserito nello scacchiere solvaino. Fortunatamente rientra, anche se non al 100 per 100 della condizione, il capitano e regista Alessandro Arricca, la cui assenza a Ponsacco si è vista parecchio. L'indisponibilità di Caforio costringe Lazzini, per l'obbligo di far scendere in campo un giocatore nato nel 1991, a riproporre Paolo Pincio tra i pali al posto di un Nocchi che in queste tre partite è stato eccellente. Timothy ha capito la situazione e si accomoderà per un turno in panchina pronto a riprendere il suo posto domenica a Castel Groffredo. Si profila quindi un Rosignano con un 4-4-2 (ma camaleontico a seconda di come sarà l'atteggiamento degli emiliani) con Pincio tra i pali e la linea a quattro dei difensori composta da Moneta, Ghiandi, Trocar e Moscati. A centrocampo Arricca torna a fare il metodista davanti alla difesa con ai fianchi Sassarini e Balleri. Manfredi dovrebbe essere il pendolino sulla fascia laterale in grado di innescare Del Bono e Iarrusso.
Dai due attaccanti, in una gara che sarà presumibilmente votata all'attacco per i biancoblù, si attende una prova importante e il gol. Del Bono terrebbe molto a siglare in maglia biancoblù la prima rete dopo il suo arrivo dal Cecina, mentre Iarrusso si è mosso bene a Ponsacco e ha messo lo zampino nell'azione che ha portato al sacrosanto rigore del pareggio poi trasformato da Manfredi. La panchina sarà completata oltre che da Nocchi anche da De Gubernatis pronto a scendere in campo se a gara in corso si opterà per il tridente, da Di Nunzio che potrebbe avere un turno di riposo, da Scarpa e dai giovani della juniores Raglianti, Veludo ed El Kadiri. Gara difficile, quindi, al di là delle differenze tra le due squadre evidenziate dalla classifica. All'andata finì 2-2 col Rosignano capace di rimontare per due volte il Castellarano con le reti di Garbini, oggi assente, e di Guidi, che nel frattempo ha lasciato i biancoblù.
E' vero che i modenesi hanno perso domenica scorsa in casa uno scontro diretto nella lotta per la salvezza con il Riccione e sono fermi a quota 18 punti (contro i 30 del Rosignano) ma si sono rinforzati con due attaccanti e quindi giocheranno il tutto per tutto per strappare un risultato positivo in chiave salvezza.
Intanto in casa biancoblù l'emergenza non cessa. Antonio Magnani per il problema all'inguine che gli ha fatto già saltare la gara di Ponsacco non sarà rischiato e Garbini è ancora fermo anche se la pubalgia pare in via di risoluzione. In più dopo l'espulsione per somma di ammonizioni rimediata domenica è stato squalificato per una giornata il difensore Alessandro Caforio che si era ben inserito nello scacchiere solvaino. Fortunatamente rientra, anche se non al 100 per 100 della condizione, il capitano e regista Alessandro Arricca, la cui assenza a Ponsacco si è vista parecchio. L'indisponibilità di Caforio costringe Lazzini, per l'obbligo di far scendere in campo un giocatore nato nel 1991, a riproporre Paolo Pincio tra i pali al posto di un Nocchi che in queste tre partite è stato eccellente. Timothy ha capito la situazione e si accomoderà per un turno in panchina pronto a riprendere il suo posto domenica a Castel Groffredo. Si profila quindi un Rosignano con un 4-4-2 (ma camaleontico a seconda di come sarà l'atteggiamento degli emiliani) con Pincio tra i pali e la linea a quattro dei difensori composta da Moneta, Ghiandi, Trocar e Moscati. A centrocampo Arricca torna a fare il metodista davanti alla difesa con ai fianchi Sassarini e Balleri. Manfredi dovrebbe essere il pendolino sulla fascia laterale in grado di innescare Del Bono e Iarrusso.
Dai due attaccanti, in una gara che sarà presumibilmente votata all'attacco per i biancoblù, si attende una prova importante e il gol. Del Bono terrebbe molto a siglare in maglia biancoblù la prima rete dopo il suo arrivo dal Cecina, mentre Iarrusso si è mosso bene a Ponsacco e ha messo lo zampino nell'azione che ha portato al sacrosanto rigore del pareggio poi trasformato da Manfredi. La panchina sarà completata oltre che da Nocchi anche da De Gubernatis pronto a scendere in campo se a gara in corso si opterà per il tridente, da Di Nunzio che potrebbe avere un turno di riposo, da Scarpa e dai giovani della juniores Raglianti, Veludo ed El Kadiri. Gara difficile, quindi, al di là delle differenze tra le due squadre evidenziate dalla classifica. All'andata finì 2-2 col Rosignano capace di rimontare per due volte il Castellarano con le reti di Garbini, oggi assente, e di Guidi, che nel frattempo ha lasciato i biancoblù.
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