Sicurezza
BASKET
Basket Cecina ora punta in alto
Michele Falorni
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Nicolò Ravazzani in azioneNo, non capita tutte le domeniche di sbarcare a Lucca, dominare il derby e rientrare a casa con due punti pesanti. Domenica, il Basket Cecina ha vinto 76-57 dominando. Insomma, Mattia Ferrari e il suo quintetto possono aspirare ai playoff, perchè hanno da temere niente, anche se nei quartieri alti la concorrenza non manca. Forse dopo la sconfitta contro Anagni in pochi si aspettavano una reazione del genere, ma i rossoblù hanno giocato da squadra.
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CECINA. No, non capita tutte le domeniche di sbarcare a Lucca, dominare il derby e rientrare a casa con due punti pesanti. Domenica, il Basket Cecina ha vinto 76-57 dominando. Insomma, Mattia Ferrari e il suo quintetto possono aspirare ai playoff, perchè hanno da temere niente, anche se nei quartieri alti la concorrenza non manca. Forse dopo la sconfitta contro Anagni in pochi si aspettavano una reazione del genere, ma i rossoblù hanno giocato da squadra.
«Ho dieci giocatori - spiega il presidente Elio Parietti - che crescono settimana dopo settimana. Ravazzani, Mariani e altri hanno costruito la vittoria, ma dico bravi a tutti perché in trasferta non è mai facile vincere». E siccome i padroni di casa, come chiunque giochi sul proprio campo, hanno bisogno di punti, non hanno certo rinunciato ad attaccare, cercando con insistenza in ogni quarto il canestro.
E allora, qual è l'obiettivo della società? Parietti non si nasconde: se la scalata alla vetta è troppo, gli spareggi non sono solo un sogno. «Sottolineo - aggiunge il presidente - che la stagione finirà a giugno, quando la temperatura sarà più alta e la condizione atletica necessaria per lo sprint finale».
Azzardare pronostici ora sarebbe fuori luogo, ma in società i dirigenti fanno i loro conti. Sono soddisfatti che il nome di Cecina sia conosciuto nelle città grazie alla palla a spicchi, coccolano i giovani - il futuro - e intanto programmano.
Il pubblico riempie le gradinate e, da ora in poi, sarà strategico per sostenere i ragazzi. Non rimane che accomodarsi in tribuna per seguire le partite: ne vedremo di belle.
«Ho dieci giocatori - spiega il presidente Elio Parietti - che crescono settimana dopo settimana. Ravazzani, Mariani e altri hanno costruito la vittoria, ma dico bravi a tutti perché in trasferta non è mai facile vincere». E siccome i padroni di casa, come chiunque giochi sul proprio campo, hanno bisogno di punti, non hanno certo rinunciato ad attaccare, cercando con insistenza in ogni quarto il canestro.
E allora, qual è l'obiettivo della società? Parietti non si nasconde: se la scalata alla vetta è troppo, gli spareggi non sono solo un sogno. «Sottolineo - aggiunge il presidente - che la stagione finirà a giugno, quando la temperatura sarà più alta e la condizione atletica necessaria per lo sprint finale».
Azzardare pronostici ora sarebbe fuori luogo, ma in società i dirigenti fanno i loro conti. Sono soddisfatti che il nome di Cecina sia conosciuto nelle città grazie alla palla a spicchi, coccolano i giovani - il futuro - e intanto programmano.
Il pubblico riempie le gradinate e, da ora in poi, sarà strategico per sostenere i ragazzi. Non rimane che accomodarsi in tribuna per seguire le partite: ne vedremo di belle.
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