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Rosignano sogna il riscattonella tana del Ponsacco

Ghiandi
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Ghiandi

Insidia derby per il Rosignano. Non ha certo il fascino della gara col Cecina, ma la sfida con il Ponsacco è sempre sentita e caratterizzata dai tanti motivi emersi in anni di confronti in Promozione, Eccellenza e serie D. Tra l'altro quella dei Mobilieri è l'unica squadra ad aver violato all'andata il Solvay (la seconda sconfitta interna è arrivata dal Pisa, ma sul neutro di Santa Croce)

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ROSIGNANO. Insidia derby per il Rosignano. Non ha certo il fascino della gara col Cecina, ma la sfida con il Ponsacco è sempre sentita e caratterizzata dai tanti motivi emersi in anni di confronti in Promozione, Eccellenza e serie D.
Tra l'altro quella dei Mobilieri è l'unica squadra ad aver violato all'andata il Solvay (la seconda sconfitta interna è arrivata dal Pisa, ma sul neutro di Santa Croce). Era quello un altro Rosignano, che poi si è via via rinforzato. Il match odierno in Valdera avrà tanti ex nelle file solvaine. A partire da Lazzini (da calciatore ha vestito per due stagioni la maglia rossoblù in serie C2) per arrivare a Ghiandi, Iarrusso, Moscati, Del Bono che in tempi recenti hanno militato nei Mobilieri.

Tra gli ex c'è pure Manfredi, oggi in panchina; il suo infortunio è in via di risoluzione, visto che ieri ha ritrovato il ritmo del confronto giocando negli Juniores nazionali. Lazzini, in tribuna per il turno di squalifica (in panchina siederà il tecnico degli Juniores Francesco Sarlo) deve rinunciare allo squalificato Arricca e agli infortunati Garbini e Magnani. Recupera invece Ghiandi, preziose le sue qualità nel gioco aereo, specie su un campo di piccole dimensioni come quello di via della Rimembranza. Il Ponsacco, che deve tirarsi fuori dai bassifondi, giocherà una gara tutta cuore con un Rosignano che deve far valere le sue maggiori qualità tecniche. A Ponsacco davanti a Nocchi giostrerà una difesa a 4 composta da Moneta, Ghiandi, Trocar e Caforio che si sposta dal centro a sinistra. Il 4-3-3 è completato dal tris di centrocampo composto da Sassarini, Balleri, Di Nunzio. Del Bono, Iarrusso e De Gubernatis saranno gli attaccanti. Una squadra equilibrata, quella biancoblù, che dovrà guardarsi soprattutto dalla vena di Mordagà, autentico protagonista domenica a Russi e sicuramente uno dei migliori attaccanti del girone.
Con la partenza di Di Paola (il match-winner dell'andata è passato a dicembre al Forcoli) Mordagà è diventato punta centrale e leader dei rossoblù di Gabriele Lazzerini.

Mordagà avrà ai lati Gori e il giovane Sammarco. Marrucci, già avversario dei biancoblù la scorsa stagione col Pietrasanta Marina, dovrà sobbarcarsi molto lavoro a centrocampo vista l'assenza dello squalificato Ausoni, mentre Macelloni (arrivato a dicembre dal Pisa) è il leader della difesa con Romanini (anche lui ex PietraMarina) e il rientrante portiere Passerai che se n'era andato in polemica eppoi reintegrato. Una gara da giocare prima con la testa e poi con le gambe dagli ospiti, comunque consapevoli della loro forza e del loro momento di forma. E chissà che proprio davanti ai suoi ex tifosi Leonardo Del Bono non segni il primo gol in biancoblù che domenica scorsa, nella brillante prestazione di tutta la squadra con il Rovigo, gli è stato negato solo dal palo interno.

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di Redazione web