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Calcio
Riparte il nuovo Cecina
Michele Falorni
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Daniele Fioretti calcia la palla nel derby contro il RosignanoScosso dal terremoto societario del 16 dicembre, che ha scritto il capitolo più triste della storia rossoblù, il Cecina sfida oggi (ore 14.30) al «Loris Rossetti» il Castel San Pietro. Sergio Vanni & Fabio D'Ambrosio hanno ricostruito la squadra in tre giorni, forzando i tempi per consegnare a Guido Pagliuca giocatori competitivi in grado di affrontare la seconda parte del torneo che, ne siamo certi, resterà per sempre nella memoria dei tifosi
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CECINA. Scosso dal terremoto societario del 16 dicembre, che ha scritto il capitolo più triste della storia rossoblù, il Cecina sfida oggi (ore 14.30) al «Loris Rossetti» il Castel San Pietro. Sergio Vanni & Fabio D'Ambrosio hanno ricostruito la squadra in tre giorni, forzando i tempi per consegnare a Guido Pagliuca giocatori competitivi in grado di affrontare la seconda parte del torneo che, ne siamo certi, resterà per sempre nella memoria dei tifosi.
Le novità non mancano, a partire dagli acquisti - Francesco Martelloni su tutti - messi a segno in settimana.
Per i padroni di casa non sarà una partita come le altre. E la classifica c'entra niente, poiché sbagliato sarebbe pensare agli ospiti, ultimi, come a una ciurma allo sbando.
Sette punti sono pochi, ma non per questo chi occupa l'altra parte del campo va sottovalutato.
E poi: in che condizione sarà il manto dello stadio? Avrà assorbito la pioggia di ieri? Lo vedremo poco prima del fischio d'inizio.
Pagliuca comunque non potrà schierare il difensore Alessandro Capone e il centrocampista Francesco Bacci, squalificati. Al loro posto, ballottaggio tra nuovi arrivati e pattuglia degli Juniores nazionali. Fermi ai box pure Daniele Martone e Gianluca Berretti, infortunati. Fondamentale sarà trovare l'intesa, attaccare bene gli spazi e se possibile segnare una rete. Darebbe sicurezza ai rossoblù, mai come ora alla ricerca non solo di equilibri tattici.
«Contiamo sulla presenza del pubblico - dice D'Ambrosio - per avere, come si diceva una volta, un uomo in più sul terreno di gioco. Non conosciamo il Castel San Pietro, ma spenderemo tutte le nostre risorse per strappare un risultato positivo».
Il 20 dicembre a Chioggia gli Juniores - supplenti della prima squadra - hanno perso, uscendo però a testa alta. Per fortuna la parentesi è chiusa e il sodalizio programma il futuro scommettendo sulla salvezza.
Le novità non mancano, a partire dagli acquisti - Francesco Martelloni su tutti - messi a segno in settimana.
Per i padroni di casa non sarà una partita come le altre. E la classifica c'entra niente, poiché sbagliato sarebbe pensare agli ospiti, ultimi, come a una ciurma allo sbando.
Sette punti sono pochi, ma non per questo chi occupa l'altra parte del campo va sottovalutato.
E poi: in che condizione sarà il manto dello stadio? Avrà assorbito la pioggia di ieri? Lo vedremo poco prima del fischio d'inizio.
Pagliuca comunque non potrà schierare il difensore Alessandro Capone e il centrocampista Francesco Bacci, squalificati. Al loro posto, ballottaggio tra nuovi arrivati e pattuglia degli Juniores nazionali. Fermi ai box pure Daniele Martone e Gianluca Berretti, infortunati. Fondamentale sarà trovare l'intesa, attaccare bene gli spazi e se possibile segnare una rete. Darebbe sicurezza ai rossoblù, mai come ora alla ricerca non solo di equilibri tattici.
«Contiamo sulla presenza del pubblico - dice D'Ambrosio - per avere, come si diceva una volta, un uomo in più sul terreno di gioco. Non conosciamo il Castel San Pietro, ma spenderemo tutte le nostre risorse per strappare un risultato positivo».
Il 20 dicembre a Chioggia gli Juniores - supplenti della prima squadra - hanno perso, uscendo però a testa alta. Per fortuna la parentesi è chiusa e il sodalizio programma il futuro scommettendo sulla salvezza.
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