Sicurezza
CALCIO
Derby Martelloni-Del Bono
Michele Falorni
Scocca l'ora del campionato di serie D, da domani appuntamento fisso dopo la pausa natalizia. Neanche il tempo di sedersi a tavola e controllare il menù di giornata che a Cecina e Rosignano gli appassionati, golosi, si fregano le mani e pensano al derby
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CECINA. Scocca l'ora del campionato di serie D, da domani appuntamento fisso dopo la pausa natalizia. Neanche il tempo di sedersi a tavola e controllare il menù di giornata che a Cecina e Rosignano gli appassionati, golosi, si fregano le mani e pensano al derby del 7 marzo all'«Ernesto Solvay». Perchè? Per via di una notizia curiosa: forse per la prima volta nello stesso torneo, due giocatori disputeranno la sfida indossando la casacca... degli avversari. Sì, questo in conseguenza del passaggio di Leonardo Del Bono a Rosignano e di Francesco Martelloni a Cecina.
I protagonisti di questa storia sono entrambi attaccanti, spesso contesi dalle società non solo delle province di Livorno e Pisa. Che, in cambio di non trascurabili contributi, li hanno messi sotto contratto. Martelloni, classe 1979, è arrivato in biancoblù dopo l'esperienza al Picchi, mentre Del Bono (1986) è sbarcato in via Puccini da Ponsacco. Sono i due colpi di mercato che l'estate scorsa hanno acceso le speranze degli appassionati. Giacomo Lazzini su un fronte, e Guido Pagliuca sull'altro, hanno scommesso su di loro per garantirsi gol e punti.
Tra dicembre e gennaio, lo scambio. Del Bono, firmata la lista di svincolo al momento in cui è esplosa la crisi del Cecina, ha accettato l'offerta del presidente Silvestro Polzella e si è trasferito. Martelloni, contattato dalla cordata di imprenditori che fa capo a Sergio Vanni, ha scelto il Cecina per chiudere la stagione agonistica. L'appuntamento è tra meno di due mesi, quando - vestiti di tutto punto - i ragazzi si ritroveranno sul manto bollente del «Solvay» per giocare, ad armi pari, la gara dell'anno, vinta all'andata dai rosignanesi.
Intanto le società, con stati d'animo diversi, preparano il rientro. I biancoblù sono attesi sul terreno del Mezzolara, i rossoblù proveranno invece a vincere contro il Castel San Pietro, ultimo in classifica ma, grazie a qualche rinforzo, ora più competitivo. In via Puccini, superata la turbolenza e contati i superstiti, hanno investito sul parco giocatori per tornare competitivi. E così, al «Rossetti» sono sbarcati il difensore Francesco Bini (1989, dall'Arzachena) e Yuri Recchia (1982, dalla Pianese), oltre alla punta.
Il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio stamani deciderà per Gennaro Rizzo (1984, punta ex Rieti) e Marmorini (1982, da Arezzo), verificando la disponibilità degli Juniores nazionali, sottoquota preziosi in grado di scavare la differenza.
I protagonisti di questa storia sono entrambi attaccanti, spesso contesi dalle società non solo delle province di Livorno e Pisa. Che, in cambio di non trascurabili contributi, li hanno messi sotto contratto. Martelloni, classe 1979, è arrivato in biancoblù dopo l'esperienza al Picchi, mentre Del Bono (1986) è sbarcato in via Puccini da Ponsacco. Sono i due colpi di mercato che l'estate scorsa hanno acceso le speranze degli appassionati. Giacomo Lazzini su un fronte, e Guido Pagliuca sull'altro, hanno scommesso su di loro per garantirsi gol e punti.
Tra dicembre e gennaio, lo scambio. Del Bono, firmata la lista di svincolo al momento in cui è esplosa la crisi del Cecina, ha accettato l'offerta del presidente Silvestro Polzella e si è trasferito. Martelloni, contattato dalla cordata di imprenditori che fa capo a Sergio Vanni, ha scelto il Cecina per chiudere la stagione agonistica. L'appuntamento è tra meno di due mesi, quando - vestiti di tutto punto - i ragazzi si ritroveranno sul manto bollente del «Solvay» per giocare, ad armi pari, la gara dell'anno, vinta all'andata dai rosignanesi.
Intanto le società, con stati d'animo diversi, preparano il rientro. I biancoblù sono attesi sul terreno del Mezzolara, i rossoblù proveranno invece a vincere contro il Castel San Pietro, ultimo in classifica ma, grazie a qualche rinforzo, ora più competitivo. In via Puccini, superata la turbolenza e contati i superstiti, hanno investito sul parco giocatori per tornare competitivi. E così, al «Rossetti» sono sbarcati il difensore Francesco Bini (1989, dall'Arzachena) e Yuri Recchia (1982, dalla Pianese), oltre alla punta.
Il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio stamani deciderà per Gennaro Rizzo (1984, punta ex Rieti) e Marmorini (1982, da Arezzo), verificando la disponibilità degli Juniores nazionali, sottoquota preziosi in grado di scavare la differenza.
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