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Calcio

La cordata dei 15 salva i rossoblù

Michele Falorni
L’incontro ieri in Comune degli imprenditori con Costantino e Barabino
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L’incontro ieri in Comune degli imprenditori con Costantino e Barabino

Quindici imprenditori per salvare il Cecina. Ieri a tarda sera, a Palazzo civico, il presidente del consiglio comunale Antonio Costantino e l'avvocato (e capo dell'opposizione) Paolo Barabino hanno stretto la mano a Sergio Vanni, il rappresentante della cordata

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CECINA. Quindici imprenditori per salvare il Cecina. Ieri a tarda sera, a Palazzo civico, il presidente del consiglio comunale Antonio Costantino e l'avvocato (e capo dell'opposizione) Paolo Barabino hanno stretto la mano a Sergio Vanni, il rappresentante della cordata. Gli operatori presenti hanno dato la propria disponibilità ad aiutare il sodalizio, magari oltre primavera dopo avere visto i conti. Ma il sì pronunciato in sala giunta è ossigeno puro.
Al tavolo erano seduti Elena Frassinelli, Sergio Vanni, Gianfranco Zoppi, Yuri Bandini, Umberto Mannoni, Daniela Vanni, Roberto Bichisecchi, Mario Polzella, Sandro Gori, Rino Baldi, Tersilio Ceccanti, Roberto Frassinelli, l'ex presidente rossoblù Alberto Barlettani e Luciano Fiori. Del gruppo fa parte anche Bruno Chiavacci, ieri assente. L'idea - confermano Costantino, Barabino e Vanni - è dare vita a un progetto sportivo che duri nel tempo, magari coinvolgendo pure altri titolari di imprese della zona. I passi da compiere sono molti: tra questi, la formazione del nuovo consiglio.
Per il Cecina calcio è intanto il momento degli acquisti e dei ritorni. Domenica i rossoblù sfideranno il Castel San Pietro scommettendo sui tre punti. Vanni, Guido Pagliuca e il diesse Fabio D'Ambrosio sono al lavoro per chiudere le trattative e ricomporre la rosa. Le notizie non mancano, a partire dal rientro di Alessandro Capone e dal tentativo di riprendere Francesco Gagliardi, che a Pisa non ha ancora firmato. Sarebbe davvero un bel colpo. Sì, perchè con Francesco Cattenari in porta, i tifosi rivedrebbero la difesa titolare di quest'anno. Vedremo, ma le alternative ci sono, viste le non trascurabili qualità degli Juniores nazionali aggregati alla prima squadra (Breschi, Sandri, Cicalini, Aquilante, Dal Canto). In via Puccini potrebbero arrivare poi Yuri Recchi (centrocampista, classe 1982 ex Gavorrano), Marco Marziale (difensore, 89, stessa provenienza), Gennaro Rizzo (punta, 84, dal Rieti), Simone Marmorini (da Lanciano) e Luca Pellegrini, ex del Rimini.
«La voglia di ricominciare non manca - dice D'Ambrosio -, e la conferma viene dal lavoro dell'allenatore con il gruppo. Certo, la serie D rappresenta il vertice, ma il sodalizio sostiene con tutte le proprie forze pure il settore giovanile, base insostituibile dell'attività. A proposito: entro la prossima settimana concluderemo l'accordo con il vivaio del Genoa, di cui è direttore sportivo Michele Sbravati (ex rossoblù e padre di Jacopo, ndc) per scambiare i giocatori». Un passo che permetterà ai dirigenti di garantirsi pedine nella costruzione degli organici e garantire ai propri tesserati un'esperienza in Liguria.
Il sodalizio riprende dunque la propria attività con un piano d'ampio respiro. In piazza Carducci e in via Puccini, dopo avere chiuso il capitolo più triste della storia societaria, guardano al futuro con ottimismo senza dimenticare il presente. Che, dal punto di vista agonistico, vede i ragazzi impegnati a preparare in pochissimi giorni la sfida del prossimo fine settimana.
Ma, in campo come dietro alla scrivania, tutti sono pronti a spendersi per strappare il risultato e regalare ai tifosi più affezionati un'altra soddisfazione.

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