Il Tirreno

CALCIO

Un'altra giornata di suspense

Michele Falorni
In alto Vanni e Mian a fianco la squadra degli juniores
◗
In alto Vanni e Mian a fianco la squadra degli juniores

Ci siamo. Se niente cambia, stamani si concluderà la vicenda del Cecina calcio. Sulla scrivania di Antonio Costantino, presidente del consiglio comunale, arriverà il documento con le firme del presidente del Cecina Giancarlo Pintossi, del vice Marcello La Valle e del direttore amministrativo Fabrizio Diversi. Sarà il sì ufficiale all'ingresso della nuova cordata, che giovedì pomeriggio salirà a Palazzo civico per il passaggio delle consegne.

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Ci siamo. Se niente cambia, stamani si concluderà la vicenda del Cecina calcio. Sulla scrivania di Antonio Costantino, presidente del consiglio comunale, arriverà il documento con le firme del presidente del Cecina Giancarlo Pintossi, del vice Marcello La Valle e del direttore amministrativo Fabrizio Diversi. Sarà il sì ufficiale all'ingresso della nuova cordata, che giovedì pomeriggio salirà a Palazzo civico per il passaggio delle consegne.

E così, tre settimane dopo la rivolta dei giocatori, forse in via Puccini (e in piazza Carducci) apriranno un altro capitolo. A partire dai debiti, che vanno ripianati per garantire al sodalizio un futuro roseo.
La cifra tocca i 300 mila euro, da dividere tra gestione uscente e cordata di imprenditori entranti. E' l'ipotesi più accreditata. La base di partenza saranno però i 50 mila euro di Maurizio Mian, ossigeno per la prima squadra. Con domenica torna il campionato, il tempo perso è già troppo e allestire una formazione competitiva sarà un'impresa.

«Domattina (stamani, ndc) - spiega Costantino al telefono - sarò in Comune per verificare. Non voglio comunque entrare nel merito: esistono un consiglio e un presidente, all'amministrazione compete trovare le condizioni affinchè l'attività dell'associazione riprenda. A partire dal settore giovanile, per il salvataggio del quale il sindaco Stefano Benedetti (in questi giorni fuori città) ha speso una parola. Se avrò la disponibilità, giovedì inviterò gli operatori in ufficio. Il momento è delicato, rimaniamo tranquilli e cerchiamo una soluzione».

Intanto, in centro e allo stadio non si discute d'altro. Il Cecina calcio interessa a molti, non solo agli appassionati che seguono le partite e ai genitori che accompagnano i figli agli allenamenti ogni pomeriggio. Il pallone alimenta da sempre discussioni e curiosità a non finire comunque vadano le cose. Il numero degli imprenditori, cresciuto con il passare dei giorni, conferma tutto ciò. Il ruolo del Comune, garante della trattativa al momento in cui è esplosa la crisi, ha dato massima visibilità alla storia, iniziata a novembre con il taglio degli stipendi alla serie D e allo staff.

Al comunale l'attesa è febbrile. I tifosi storici non ne possono più, per via della piega che hanno preso gli eventi dopo il 16 dicembre, freddo pomeriggio in cui nei corridoi del «Loris Rossetti» si consumò la rottura, prologo di altre spiacevoli situazioni, come le dimissioni in blocco dei tecnici del vivaio e oltre 200 ragazzi colti in parte di sorpresa. Sindaco e Costantino vorrebbero che il settore giovanile riprendesse a lavorare, ma ad oggi non ci sono conferme, nonostante si parli di una base molto solida e insostituibile.

I quesiti a cui dare risposta, del resto, non mancano: domenica i rossoblù dovrebbero affrontare in casa il Castel San Pietro, ma con quali giocatori? Sergio Vanni e Guido Pagliuca, senza ufficialità, mica possono muoversi sul mercato. Un aspetto, questo, da non trascurare. A disposizione hanno soltanto sei giorni per ritesserare chi non si è ancora accasato, prelevare al volo qualche Juniores e mettere a segno i colpi sul mercato. Senza considerare che, mentre le avversarie dell'agguerrito girone D hanno sfruttato la pausa per rinforzarsi e allenarsi bene, in via Puccini è scoppiato il cataclisma.

Basta per capire che l'allenatore dovrà faticare: sul prato, i ragazzi dovranno ritrovare l'intesa e provare gli schemi. «Lavoriamo con il Comune - ha detto Vanni - sperando di chiudere». Marcello La Valle ha ricevuto il documento ieri poco dopo le una e nel pomeriggio l'ha firmato. Stamani, lo avranno a Palazzo civico. Poi Antonio Costantino pronuncerà l'ultima parola.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa