La manifestazione
Calcio
Pintossi e La Valle se ne vanno
Andrea Rocchi e Michele Falorni
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A fianco Maurizio Mian e, sotto il presidente Giancarlo Pintossi50mila euro per continuare a giocare. E' quanto versato da Maurizio Mian, a titolo straordinario, «nell'intento di contribuire alla riattivazione immediata di tutti i meccanismi di riassetto della compagine, a cominciare dalla ricostituzione della squadra»
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CECINA. 50mila euro per continuare a giocare. E' quanto versato da Maurizio Mian, a titolo straordinario, «nell'intento di contribuire alla riattivazione immediata di tutti i meccanismi di riassetto della compagine, a cominciare dalla ricostituzione della squadra». Il succo dell'intervento è contenuto in una breve nota diramata il 31 dicembre dalla Gunther Reform Holding, il gruppo presieduto dall'imprenditore pisano del settore farmaceutico. Mian aggiunge: «Tutto questo costituisce un rafforzamento dell'impegno, a verificare fin dai prossimi giorni la sussistenza di condizioni nelle quali il progetto più ampio della Gunther Reform Holding può prendere corpo insieme alla rinnovata situazione societaria dell'As Cecina».
Il sindaco Stefano Benedetti ha voluto ringraziare pubblicamente Mian per questo primo aiuto e il 31 dicembre si è incontrato con l'imprenditore bresciano Giancarlo Pintossi attuale presidente rossoblù per valutare condizioni e tempi del passaggio di consegne. «Pintossi - dice Benedetti - è pronto a fare la sua parte lasciando l'incarico per risolvere la situazione societaria». Ma mentre i tentativi di ricostruire la prima squadra rossoblù per il 10 gennaio vanno avanti, Benedetti è estremamente preoccupato per il futuro del settore giovanile. E lancia un appello allo staff dimissionario: «Sono tutte persone competenti, che conosco e che stimo professionalmente e umanamente - dice il sindaco - e so quanto siano legati ai colori rossoblù. Chiedo pertanto che ripensino alla loro scelta per collaborare insieme ad una soluzione che consenta di proseguire il buon lavoro fin qui svolto col settore giovanile».
Pintossi, lui, conferma che i punti da perseguire senza perdere tempo sono tre: «raggiungere l'accordo, permettere al sodalizio di riprendere a lavorare e trovare la condizione affinchè la cordata entri». Non ci vuole molto a capire che l'imprenditore di Brescia tratta - così come il vicepresidente Marcello La Valle e Fabrizio Diversi (che comunque risulta dimissionario dal derby contro il Rosignano) - l'uscita. E' fisiologico, a questo punto, che l'arrivo in via Puccini di Sergio Vanni e degli altri operatori preveda una revisione degli equilibri interni.
E' probabile che il presidente rimanga fino a primavera, ma con diverso raggio di azione. Del resto, ogni volta che lo abbiamo contattato, ha sempre spiegato di avere agito per trovare una soluzione. Oggi, o al massimo domani, il presidente proseguirà i colloqui telefonici per scrivere la parola fine alla vicenda, iniziata a novembre con il taglio degli stipendi alla prima squadra. Pintossi ha sottolineato che ci sono ancora alcuni aspetti da valutare, ma ormai è fatta.
Il sindaco Stefano Benedetti ha voluto ringraziare pubblicamente Mian per questo primo aiuto e il 31 dicembre si è incontrato con l'imprenditore bresciano Giancarlo Pintossi attuale presidente rossoblù per valutare condizioni e tempi del passaggio di consegne. «Pintossi - dice Benedetti - è pronto a fare la sua parte lasciando l'incarico per risolvere la situazione societaria». Ma mentre i tentativi di ricostruire la prima squadra rossoblù per il 10 gennaio vanno avanti, Benedetti è estremamente preoccupato per il futuro del settore giovanile. E lancia un appello allo staff dimissionario: «Sono tutte persone competenti, che conosco e che stimo professionalmente e umanamente - dice il sindaco - e so quanto siano legati ai colori rossoblù. Chiedo pertanto che ripensino alla loro scelta per collaborare insieme ad una soluzione che consenta di proseguire il buon lavoro fin qui svolto col settore giovanile».
Pintossi, lui, conferma che i punti da perseguire senza perdere tempo sono tre: «raggiungere l'accordo, permettere al sodalizio di riprendere a lavorare e trovare la condizione affinchè la cordata entri». Non ci vuole molto a capire che l'imprenditore di Brescia tratta - così come il vicepresidente Marcello La Valle e Fabrizio Diversi (che comunque risulta dimissionario dal derby contro il Rosignano) - l'uscita. E' fisiologico, a questo punto, che l'arrivo in via Puccini di Sergio Vanni e degli altri operatori preveda una revisione degli equilibri interni.
E' probabile che il presidente rimanga fino a primavera, ma con diverso raggio di azione. Del resto, ogni volta che lo abbiamo contattato, ha sempre spiegato di avere agito per trovare una soluzione. Oggi, o al massimo domani, il presidente proseguirà i colloqui telefonici per scrivere la parola fine alla vicenda, iniziata a novembre con il taglio degli stipendi alla prima squadra. Pintossi ha sottolineato che ci sono ancora alcuni aspetti da valutare, ma ormai è fatta.
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