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CALCIO
Rosignano, il gioco c'è e convince
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Un’azione del RosignanoGiocar bene, a tratti dominare la scena, e raccogliere solo un punto. C'è tanto rammarico al Rosignano per il pari maturato nell'ultima gara del 2009 allo stadio Solvay con il Russi.
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ROSIGNANO. Giocar bene, a tratti dominare la scena, e raccogliere solo un punto. C'è tanto rammarico al Rosignano per il pari maturato nell'ultima gara del 2009 allo stadio Solvay con il Russi.
Partita che la squadra di Lazzini avrebbe meritato di vincere e che ha rischiato di perdere se nel finale Garbini non avesse piazzato la stoccata che ha fissato il 2-2. Ma c'è un momento che nella gara è stato decisivo. L'azione che ha portato al rigore del 2-1 dei ravennati che ha lasciato lo strascico di mille recriminazioni. Azione nata da una rimessa in gioco invertita dall'assistente dell'arbitro che l'ha concessa al Russi quando invece era del Rosignano, assistente che nelle fasi successive ha visto un fallo da rigore che i difensori solvaini giurano di non aver commesso. Probabilmente senza questo episodio sfortunato il Rosignano nel finale avrebbe piazzato la zampata vincente e festeggiato un Natale davvero super.
Invece si è dovuto accontentare di un punto comunque pesante che porta la pattuglia biancoblù a quota 25, posizione che alla vigilia dell'inizio del campionato tutti avrebbero sottoscritto per la pausa di fine anno. Con il Russi è piaciuta particolarmente la prova del centrocampo. Un quartetto del calibro di Arricca, Balleri, Magnani e Di Nunzio in categoria lo invidiano in tanti. Anche l'allenatore dei ravennati Orecchia ha riconosciuto a fine gara che il Rosignano pratica un gioco che è tra i migliori della categoria. Manca, e lo si è visto per l'ennesima volta contro il Russi, un terminale offensivo di peso in area di rigore che finalizzi la mole di lavoro perché il solo Iarrusso non può sostenere il peso dell'attacco.
Ma in queste ore potrebbe arrivare dal mercato la fumata bianca tanto attesa dopo che la società ha puntellato la difesa con Alessandro Caforio (ex Siena e Colligiana) il '91 che consentirà a Nocchi di riprendere il suo posto di portiere. Anche se Pincio finora ha fatto bene la sua parte. Intanto i biancoblù oggi ricominciano il lavoro e si alleneranno sino alla mattina della vigilia di Natale. Poi tutti liberi per una vacanza che sarà comunque breve. Domenica mattina Giacomo Lazzini ha convocato i giocatori allo stadio per la ripresa del lavoro. Nella sosta prevista un'amichevole col Cascina.
Partita che la squadra di Lazzini avrebbe meritato di vincere e che ha rischiato di perdere se nel finale Garbini non avesse piazzato la stoccata che ha fissato il 2-2. Ma c'è un momento che nella gara è stato decisivo. L'azione che ha portato al rigore del 2-1 dei ravennati che ha lasciato lo strascico di mille recriminazioni. Azione nata da una rimessa in gioco invertita dall'assistente dell'arbitro che l'ha concessa al Russi quando invece era del Rosignano, assistente che nelle fasi successive ha visto un fallo da rigore che i difensori solvaini giurano di non aver commesso. Probabilmente senza questo episodio sfortunato il Rosignano nel finale avrebbe piazzato la zampata vincente e festeggiato un Natale davvero super.
Invece si è dovuto accontentare di un punto comunque pesante che porta la pattuglia biancoblù a quota 25, posizione che alla vigilia dell'inizio del campionato tutti avrebbero sottoscritto per la pausa di fine anno. Con il Russi è piaciuta particolarmente la prova del centrocampo. Un quartetto del calibro di Arricca, Balleri, Magnani e Di Nunzio in categoria lo invidiano in tanti. Anche l'allenatore dei ravennati Orecchia ha riconosciuto a fine gara che il Rosignano pratica un gioco che è tra i migliori della categoria. Manca, e lo si è visto per l'ennesima volta contro il Russi, un terminale offensivo di peso in area di rigore che finalizzi la mole di lavoro perché il solo Iarrusso non può sostenere il peso dell'attacco.
Ma in queste ore potrebbe arrivare dal mercato la fumata bianca tanto attesa dopo che la società ha puntellato la difesa con Alessandro Caforio (ex Siena e Colligiana) il '91 che consentirà a Nocchi di riprendere il suo posto di portiere. Anche se Pincio finora ha fatto bene la sua parte. Intanto i biancoblù oggi ricominciano il lavoro e si alleneranno sino alla mattina della vigilia di Natale. Poi tutti liberi per una vacanza che sarà comunque breve. Domenica mattina Giacomo Lazzini ha convocato i giocatori allo stadio per la ripresa del lavoro. Nella sosta prevista un'amichevole col Cascina.
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