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Vanni-Mian, domani si decide

Michele Falorni
Maurizio Mian qui con il cane Gunther
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Maurizio Mian qui con il cane Gunther

Mian è stato chiaro: «130mila euro non sono una cifra spaventosa, sono pronto a dare una mano». Ma l'ex patron del Pisa vuole chiarezza e vuole contare nelle scelte.

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CECINA. Nessuno, fino a mercoledì sera, sospettava che a Chioggia Sottomarina avrebbero giocato gli Juniores nazionali «promossi» in serie D dopo lo scisma della prima squadra. E invece, quattro giorni dopo la rivoluzione societaria, Guido Pagliuca sorveglierà una pattuglia di ragazzi e non gli uomini con cui ha scalato la classifica. Ma la notizia è anche un'altra: ieri, Sergio Vanni ha parlato con Maurizio Mian e, domani, entrambi saliranno a Palazzo civico per esporre al sindaco la situazione dei rossoblù e cercare una via di uscita.

Mian è stato chiaro: «130mila euro non sono una cifra spaventosa, sono pronto a dare una mano». Ma l'ex patron del Pisa vuole chiarezza e vuole contare nelle scelte. Per cui entrerebbe solo nel caso in cui l'attuale dirigenza faccia le valige e si rinnovino i progetti. Insieme a Vanni. Perché sembra che Mian abbia anche interessi di natura immobiliare a Cecina, una piazza sulla quale da tempo aveva puntato l'attenzione. Condizione che Pintossi dovrà rispettare, anche se il presidente fino a ieri si diceva assai poco disposto a mollare «il bel giocattolo».

«Sono abbastanza ottimista - spiega l'agente immobiliare - perchè durante i colloqui abbiamo discusso vari aspetti. E' interessato, verrebbe volentieri a Cecina, vediamo. Ne parleremo con il primo cittadino». L'analisi partirà dai conti societari, anello debole della catena, per ricostruirne il quadro esatto prima di qualche previsione. La sosta va sfruttata per ricostruire la serie D in attesa, il 10 gennaio, di chiudere il girone di andata. In Veneto, insomma, tutti si augurano che sia soltanto una tappa intermedia.

E mister Pagliuca? Non è stata una settimana facile nemmeno per lui. «Sono triste - afferma - per come questa storia è finita. Non dimentichiamo che fino a domenica siamo stati la migliore difesa del campionato, con cinque reti prese ad Adria, altrettante su palla inattiva e solo tre su azione. Dico grazie a tutti i miei giocatori e, per loro, sono felice che abbiano ritrovato squadra. Mi auguro che la cordata, se la trattativa si concluderà, entri alla svelta, perchè alcuni non hanno ancora firmato nuovi contratti e forse potremmo trattenerli».

Intanto, tiene banco la sfida di oggi contro una delle formazioni candidate alla promozione. Gli Juniores sono arrivati a Chioggia riposati, perchè ieri a Ponsacco non hanno giocato a causa della neve.
Meno male, nonostante cambi poco. Nessun dubbio che i ragazzi di Venturi-Pagliuca scenderanno in campo motivati, ma fare punti sarà difficile.

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