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Pisa-Cecina, il gran derby che non ti aspetti

Michele Falorni

Il derby d'alta quota che nessuno si aspettava va in scena oggi (ore 14.30) all'Arena Garibaldi di Pisa. Sì, il Cecina contenderà - udite udite - la vetta alla squadra più competitiva del girone, che vanta illustri trascorsi ma vive un difficile presente

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CECINA. Il derby d'alta quota che nessuno si aspettava va in scena oggi (ore 14.30) all'Arena Garibaldi di Pisa. Sì, il Cecina contenderà - udite udite - la vetta alla squadra più competitiva del girone, che vanta illustri trascorsi ma vive un difficile presente. I rossoblù proveranno a scardinare la difesa dei padroni di casa per tentare il colpo sul prato di una "multinazionale" che, nonostante i problemi, ha conquistato il primo posto in classifica e punta al salto in Seconda divisione. In settimana, attorno allo stadio non si è parlato d'altro.

Tra mille pronostici e accese discussioni, sbuca la voce dell'uomo che, in tanti anni di carriera, ha indossato entrambe le casacche: Paolo Giovannelli. Questo centrocampista eclettico, in serie A negli anni 80, in tribuna non ci sarà. Ma rilascia volentieri una dichiarazione sulla sfida, appassionante per più di un motivo. «Nel Cecina ho giocato da ragazzo - racconta - mentre a Pisa sono rimasto quattro anni. Due livelli e due esperienze diverse. Quest'anno non ho mai visto giocare i rossoblù, ma faccio loro in bocca al lupo, anche se le ambizioni sono diverse da quelle dei nerazzurri, costruiti per vincere il campionato di serie D».

Guido Pagliuca ritorna in panchina e recupera Jacopo Sbravati, trequartista reduce da un infortunio. Con lui, pure Karin Nanouche, di nazionalità francese, che nei giorni scorsi ha compiuto 18 anni ed è pronto per giocare.

Nei giorni scorsi, letto il decreto antiviolenza, i tifosi si sono organizzati. Già, perché è doveroso ricordare che non si potranno acquistare i biglietti all'ingresso. Chi ha prenotato il tagliando via internet o lo ha comprato nelle rivendite autorizzate è a posto, gli altri non potranno entrare. Certo, il faccia a faccia vale la spesa, perché l'Arena è spettacolare, senza bisogno di ricordarne i motivi. Insomma, come sempre bello sarebbe vedere le curve - che stavolta ci sono - piene di appassionati in festa, magari con striscioni colorati per sostenere i ragazzi. È il grande giorno: i cecinesi, quinti, bazzicano la zona playoff da settimane. Scendano in campo e le provino tutte: non hanno niente da perdere.

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