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ROSIGNANO SPORT
Biancoblù, il risultato è bugiardo
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Manuel Iarrusso sulla pallaRisultato bugiardo, sconfitta troppo pesante, recriminazioni. Un lunedì amaro in casa biancoblù dopo il passo falso di Riccione maturato in un ambiente surreale in tutti i sensi. Una gara a porte chiuse per la prima delle 4 giornate comminate al campo romagnolo.
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ROSIGNANO. Risultato bugiardo, sconfitta troppo pesante, recriminazioni. Un lunedì amaro in casa biancoblù dopo il passo falso di Riccione maturato in un ambiente surreale in tutti i sensi. Una gara a porte chiuse per la prima delle 4 giornate comminate al campo romagnolo.
Dove i pochi ammessi in tribuna di parte riccionese (tutti dirigenti) sin dal primo minuto hanno cominciato la contestazione preventiva all'arbitro che sentitosi forse condizionato dall'ambiente si è dato ad una conduzione contestabile con decisioni tutte a sfavore del Rosignano.
L'esito del match si è deciso in pochissimi minuti a inizio ripresa: Iarrusso è stato steso da Lepri a 3 metri dalla porta quando stava per siglare l'1-1. Un fallo nettissimo, perchè il tiro era a botta sicura. L'arbitro ha fatto finta di non vedere poiché sarebbe stato rigore ed espulsione. Subito dopo il fallo del biancoblù Ghiandi su Paradisi è stato considerato dallo stesso arbitro come scorrettezza da ultimo uomo e per il centrale difensivo solvaino è arrivato il rosso diretto. La strada per il team ospite è diventata in salita, mentre Riccione ha potuto giocare sul velluto.
Evidentemente il Rosignano ha pagato la logica della compensazione che va sempre di moda quando una squadra tartassata, come era stato il Riccione due settimane fa, protesta e si lamenta in Lega. Detto del fallo su Iarrusso, da ricordare che lo stesso nel primo tempo aveva colpito un palo quando si era ancora sullo 0-0. Se a questo si aggiungono anche le due belle opportunità fallite da Martelloni sia sullo 0-0 che sull'1-0 per i riccionesi, si capisce come il risultato sia davvero troppo severo. Comunque da oggi il Rosignano torna al lavoro per archiviare una domenica amara e pensare al Borgo a Buggiano che arriva domenica al "Solvay".
I pistoiesi sono specialisti in pareggi (con l'ultimo col Ponsacco sono a otto) e saranno una brutta gatta da pelare. Tanto più che Lazzini dovrà pensare a una difesa senza Ghiandi che sarà sicuramente squalificato. Da oggi poi riapre il mercato e potrebbero esserci delle novità che riguardano anche i biancoblù; sia in entrata che in uscita.
Dove i pochi ammessi in tribuna di parte riccionese (tutti dirigenti) sin dal primo minuto hanno cominciato la contestazione preventiva all'arbitro che sentitosi forse condizionato dall'ambiente si è dato ad una conduzione contestabile con decisioni tutte a sfavore del Rosignano.
L'esito del match si è deciso in pochissimi minuti a inizio ripresa: Iarrusso è stato steso da Lepri a 3 metri dalla porta quando stava per siglare l'1-1. Un fallo nettissimo, perchè il tiro era a botta sicura. L'arbitro ha fatto finta di non vedere poiché sarebbe stato rigore ed espulsione. Subito dopo il fallo del biancoblù Ghiandi su Paradisi è stato considerato dallo stesso arbitro come scorrettezza da ultimo uomo e per il centrale difensivo solvaino è arrivato il rosso diretto. La strada per il team ospite è diventata in salita, mentre Riccione ha potuto giocare sul velluto.
Evidentemente il Rosignano ha pagato la logica della compensazione che va sempre di moda quando una squadra tartassata, come era stato il Riccione due settimane fa, protesta e si lamenta in Lega. Detto del fallo su Iarrusso, da ricordare che lo stesso nel primo tempo aveva colpito un palo quando si era ancora sullo 0-0. Se a questo si aggiungono anche le due belle opportunità fallite da Martelloni sia sullo 0-0 che sull'1-0 per i riccionesi, si capisce come il risultato sia davvero troppo severo. Comunque da oggi il Rosignano torna al lavoro per archiviare una domenica amara e pensare al Borgo a Buggiano che arriva domenica al "Solvay".
I pistoiesi sono specialisti in pareggi (con l'ultimo col Ponsacco sono a otto) e saranno una brutta gatta da pelare. Tanto più che Lazzini dovrà pensare a una difesa senza Ghiandi che sarà sicuramente squalificato. Da oggi poi riapre il mercato e potrebbero esserci delle novità che riguardano anche i biancoblù; sia in entrata che in uscita.
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