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Vietato snobbare questo Riccione
Oggi il Rosignano affronterà allo stadio Italo Nicoletti un Riccione all'ultima spiaggia o quasi. La squadra di casa giocherà la prima delle 4 partite a porte chiuse decretate dalla Federazione dopo l'aggressione al guardalinee nel giorno della sconfitta interna col Castellarano. Nonostante sia penultimo, sul suo sintetico il team della riviera romagnola va fortissimo
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ROSIGNANO. Oggi il Rosignano affronterà allo stadio Italo Nicoletti un Riccione all'ultima spiaggia o quasi. La squadra di casa giocherà la prima delle 4 partite a porte chiuse decretate dalla Federazione dopo l'aggressione al guardalinee nel giorno della sconfitta interna col Castellarano. Nonostante sia penultimo, sul suo sintetico il team della riviera romagnola va fortissimo.
Alcuni turni orsono la squadra del tecnico sanmarinese Mazza rifilò tre gol in mezz'ora al Fossombrone.
Il Valleverde Riccione, che applica il 4-4-2, ha l'incognita Stefanelli. Il capocannoniere del girone con dieci i gol all'attivo domenica scorsa non ha giocato (per infortunio); in settimana ha poi lavorato a scartamento ridotto ed è in forse. Ha molte richieste tra le società del raggruppamento D e alla riapertura delle liste tra pochi giorni potrebbe lasciare Riccione. Se oggi non ce la farà, la coppia di punta sarà Mazzoli-Battaglia, con quest'ultimo che ha segnato la rete del pareggio sette giorni fa nel derby col Russi. Assenti per squalifica, nelle file bianco-azzurre, Taraj e Patregnani.
Il Rosignano è partito nel primo pomeriggio di ieri alla volta di Pesaro (lì, a 22 chilometri da Riccione, il pernottamento) dopo aver preso dimestichezza col sintetico nei giorni scorsi a Livorno. Si presenterà all'appuntamento consapevole di aver di fronte un match non agevole contro una squadra che si giocherà il tutto per tutto, pur dibattendosi nei bassifondi della classifica e nell'occasione rimaneggiata.
Per i biancoblù di Lazzini si potrebbe ipotizzare questo schieramento: Pincio in porta; difensori Moneta, Ghiandi (o Giannini), Garbini, Trocar; a centrocampo Magnani, Sassarini, Arricca e Di Nunzio; attacco, De Gubernatis-Iarrusso. Da registrare il rientro di Moneta dopo la squalifica e l'incerto utilizzo di Ghiandi (ieri febbricitante). Tatticamente Magnani verrà impiegato a centrocampo nel ruolo che più gli si addice. Verrà quindi riproposta la formazione che nell'ultima mezz'ora ha ribaltato la situazione vincendo la partita interna con il Castelfranco Emilia (con Magnani appunto a centrocampo e De Gubernatis in attacco).
Sarà l'arbitro Spalletta di Vasto a dirigere la partita (senza pubblico, come dicevamo) al bellissimo impianto del "Niccolini". Dove è consentita la presenza di trenta tesserati per ogni società, compresi i giocatori.
F.C.
Alcuni turni orsono la squadra del tecnico sanmarinese Mazza rifilò tre gol in mezz'ora al Fossombrone.
Il Valleverde Riccione, che applica il 4-4-2, ha l'incognita Stefanelli. Il capocannoniere del girone con dieci i gol all'attivo domenica scorsa non ha giocato (per infortunio); in settimana ha poi lavorato a scartamento ridotto ed è in forse. Ha molte richieste tra le società del raggruppamento D e alla riapertura delle liste tra pochi giorni potrebbe lasciare Riccione. Se oggi non ce la farà, la coppia di punta sarà Mazzoli-Battaglia, con quest'ultimo che ha segnato la rete del pareggio sette giorni fa nel derby col Russi. Assenti per squalifica, nelle file bianco-azzurre, Taraj e Patregnani.
Il Rosignano è partito nel primo pomeriggio di ieri alla volta di Pesaro (lì, a 22 chilometri da Riccione, il pernottamento) dopo aver preso dimestichezza col sintetico nei giorni scorsi a Livorno. Si presenterà all'appuntamento consapevole di aver di fronte un match non agevole contro una squadra che si giocherà il tutto per tutto, pur dibattendosi nei bassifondi della classifica e nell'occasione rimaneggiata.
Per i biancoblù di Lazzini si potrebbe ipotizzare questo schieramento: Pincio in porta; difensori Moneta, Ghiandi (o Giannini), Garbini, Trocar; a centrocampo Magnani, Sassarini, Arricca e Di Nunzio; attacco, De Gubernatis-Iarrusso. Da registrare il rientro di Moneta dopo la squalifica e l'incerto utilizzo di Ghiandi (ieri febbricitante). Tatticamente Magnani verrà impiegato a centrocampo nel ruolo che più gli si addice. Verrà quindi riproposta la formazione che nell'ultima mezz'ora ha ribaltato la situazione vincendo la partita interna con il Castelfranco Emilia (con Magnani appunto a centrocampo e De Gubernatis in attacco).
Sarà l'arbitro Spalletta di Vasto a dirigere la partita (senza pubblico, come dicevamo) al bellissimo impianto del "Niccolini". Dove è consentita la presenza di trenta tesserati per ogni società, compresi i giocatori.
F.C.
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