Sicurezza
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Basket Cecina, finiti i miracoli
Michele Amadori
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Maurizio Realini a canestroContro la capolista Rieti, otto vittorie su nove partite, anche il Basket Cecina dei miracoli non può niente. Gli avversari hanno mostrato tutta la loro superiorità e nei primi due quarti hanno giocato da grande squadra, scavando un solco importante
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CECINA. Contro la capolista Rieti, otto vittorie su nove partite, anche il Basket Cecina dei miracoli non può niente.
Gli avversari hanno mostrato tutta la loro superiorità e nei primi due quarti hanno giocato da grande squadra, scavando un solco importante. Cecina tuttavia, come dimostra il risultato e soprattutto lo score, non è stata a guardare e, in particolare nelle ultime due frazioni, grazie ai punti di Franceschini e Realini e al lavoro sporco di Biancani e Ravazzani, ha messo paura ai padroni di casa, sfiorando addirittura il colpaccio nei secondi finali.
Coach Mattia Ferrari commenta così la gara: «Abbiamo avuto un approccio sbagliato alla gara, partendo troppo morbidi e mostrando continue disattenzioni che hanno permesso a una squadra forte come Rieti di scavare un bel distacco già dai primi minuti». Scendendo più nel dettaglio, tuttavia, Ferrari riesce a trovare il lato positivo dalla trasferta: «Non siamo mai morti; nonostante distacchi piuttosto pesanti, non abbiamo mai lasciato Rieti libera di scappare del tutto e con una grande reazione nel terzo periodo e nell'ultimo, siamo rientrati in partita; tuttavia, a quel punto, era ormai troppo tardi.Abbiamo perso una partita tirando venti volte più degli avversari e la differenza, nonostante un buon arbitraggio, sono stati i tiri liberi, terminati con un chiaro 17 a 3 in favore di Rieti, a determinare buona parte del risultato».
Domenica i rossoblù affronteranno la Mazzanti Empoli: sarà una partita importantissima poiché gli empolesi si trovano a quota otto in classifica, proprio come i rossoblù di Mattia Ferrari.
Gli avversari hanno mostrato tutta la loro superiorità e nei primi due quarti hanno giocato da grande squadra, scavando un solco importante. Cecina tuttavia, come dimostra il risultato e soprattutto lo score, non è stata a guardare e, in particolare nelle ultime due frazioni, grazie ai punti di Franceschini e Realini e al lavoro sporco di Biancani e Ravazzani, ha messo paura ai padroni di casa, sfiorando addirittura il colpaccio nei secondi finali.
Coach Mattia Ferrari commenta così la gara: «Abbiamo avuto un approccio sbagliato alla gara, partendo troppo morbidi e mostrando continue disattenzioni che hanno permesso a una squadra forte come Rieti di scavare un bel distacco già dai primi minuti». Scendendo più nel dettaglio, tuttavia, Ferrari riesce a trovare il lato positivo dalla trasferta: «Non siamo mai morti; nonostante distacchi piuttosto pesanti, non abbiamo mai lasciato Rieti libera di scappare del tutto e con una grande reazione nel terzo periodo e nell'ultimo, siamo rientrati in partita; tuttavia, a quel punto, era ormai troppo tardi.Abbiamo perso una partita tirando venti volte più degli avversari e la differenza, nonostante un buon arbitraggio, sono stati i tiri liberi, terminati con un chiaro 17 a 3 in favore di Rieti, a determinare buona parte del risultato».
Domenica i rossoblù affronteranno la Mazzanti Empoli: sarà una partita importantissima poiché gli empolesi si trovano a quota otto in classifica, proprio come i rossoblù di Mattia Ferrari.
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