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Il Cecina vola sulle ali di Piombino
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Vivaldi, ieri fra i migliori del CecinaBrillante, autoritario, deciso e vincente. Il Cecina conquista tre punti pesanti lontano da casa e impressiona per organizzazione di gioco e spirito di gruppo emerso. E mentre i rossoblù fanno festa, cade di misura la Castellana al cospetto di un Cecina spietato e galvanizzato dagli ottimi risultati che la proiettano a ridosso delle prime della classe
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CASTEL GOFFREDO. Brillante, autoritario, deciso e vincente. Il Cecina conquista tre punti pesanti lontano da casa e impressiona per organizzazione di gioco e spirito di gruppo emerso. E mentre i rossoblù fanno festa, cade di misura la Castellana al cospetto di un Cecina spietato e galvanizzato dagli ottimi risultati che la proiettano a ridosso delle prime della classe.
Per la compagine allenata da Cogliandro un altro brutto stop indicatore del pessimo momento di forma. I mantovani, reduci dalla pesante sconfitta di domenica scorsa a Pontedera, pagano a carissimo prezzo le solite amnesie difensive e un attacco abulico che non riesce quasi mai ad impensierire gli ospiti.
Il match per i lombardi di Cogliandro inizia in salita: al 3', sugli sviluppi di una punizione rimediata da Balestracci, Piombino da venticinque metri lascia partire un missile che Festa vede partire in ritardo e non può far altro che raccogliere dalla porta.
I mantovani non riescono a reagire e le occasioni migliori capitano ancora ai toscani di mister Pagliuca, che peccano di eccessiva superficialità sottoporta. Nella ripresa Cogliandro prova a dare la scossa inserendo Chitò e De Stefani al posto di Napolano e Jarhrafi, ma il risultato non cambia come vorrebbe il tecnico dei mantovani. La prima vera conclusione verso la porta difesa da Cattenari la scaglia Beschi servito da Bartyik al 22' della ripresa, ma il suo tiro di sinistro a girare finisce alto sopra la traversa.
Nel finale di gara il Cecina controlla con eccellente organizzazione tattica, lasciando davvero poco o niente all'undici di casa che alla fine deve arrendersi davanti ad un avversario migliore.
Per gli ospiti tre punti davvero importanti in una domenica che proietta il Cecina in una posizione di classifica assolutamente interessante. Grazie alla sconfitta dell'ex capolista Fossombrone e l'inatteso ko casalingo del Santarcangelo contro il Boca Pietri Carpi, la formazione di Pagliuca si piazza al terzo posto in compagnia di Chioggia e Santarcangelo. E il prossimo turno, di fronte al pubblico amico, arriverà proprio il Santarcangelo in un match che si preannuncia come una sorta di svolta per il campionato del Cecina. Una vittoria - e qualche risultato favorevole da altri campi (in primis Pontedera, dove è di scena il Pisa) potrebbe davvero dare un altro volto alla stagione dei rossoblù.
Per la compagine allenata da Cogliandro un altro brutto stop indicatore del pessimo momento di forma. I mantovani, reduci dalla pesante sconfitta di domenica scorsa a Pontedera, pagano a carissimo prezzo le solite amnesie difensive e un attacco abulico che non riesce quasi mai ad impensierire gli ospiti.
Il match per i lombardi di Cogliandro inizia in salita: al 3', sugli sviluppi di una punizione rimediata da Balestracci, Piombino da venticinque metri lascia partire un missile che Festa vede partire in ritardo e non può far altro che raccogliere dalla porta.
I mantovani non riescono a reagire e le occasioni migliori capitano ancora ai toscani di mister Pagliuca, che peccano di eccessiva superficialità sottoporta. Nella ripresa Cogliandro prova a dare la scossa inserendo Chitò e De Stefani al posto di Napolano e Jarhrafi, ma il risultato non cambia come vorrebbe il tecnico dei mantovani. La prima vera conclusione verso la porta difesa da Cattenari la scaglia Beschi servito da Bartyik al 22' della ripresa, ma il suo tiro di sinistro a girare finisce alto sopra la traversa.
Nel finale di gara il Cecina controlla con eccellente organizzazione tattica, lasciando davvero poco o niente all'undici di casa che alla fine deve arrendersi davanti ad un avversario migliore.
Per gli ospiti tre punti davvero importanti in una domenica che proietta il Cecina in una posizione di classifica assolutamente interessante. Grazie alla sconfitta dell'ex capolista Fossombrone e l'inatteso ko casalingo del Santarcangelo contro il Boca Pietri Carpi, la formazione di Pagliuca si piazza al terzo posto in compagnia di Chioggia e Santarcangelo. E il prossimo turno, di fronte al pubblico amico, arriverà proprio il Santarcangelo in un match che si preannuncia come una sorta di svolta per il campionato del Cecina. Una vittoria - e qualche risultato favorevole da altri campi (in primis Pontedera, dove è di scena il Pisa) potrebbe davvero dare un altro volto alla stagione dei rossoblù.
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