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Castellana, un osso duro per il Cecina

Michele Falorni

Torna il campionato, con il Cecina in trasferta a Castel Goffredo. I rossoblù giocheranno in Lombardia una gara dalle mille incognite. A parole, tutti chiedono almeno la salvezza: nei fatti, mantenere la categoria - impegnativa e dispendiosa anche dal punto di vista economico - è un'impresa, perché in questo girone la concorrenza davvero non manca

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CECINA. Torna il campionato, con il Cecina in trasferta a Castel Goffredo. I rossoblù giocheranno in Lombardia una gara dalle mille incognite. A parole, tutti chiedono almeno la salvezza: nei fatti, mantenere la categoria - impegnativa e dispendiosa anche dal punto di vista economico - è un'impresa, perché in questo girone la concorrenza davvero non manca.
Come anticipato ieri, tiene banco un'altra questione: l'ipotesi di rientro in società di Sergio Vanni, agente immobiliare. Una telefonata aiuta a capire. «Sì, mi ha chiamato il presidente Giancarlo Pintossi per un colloquio - spiega - e una mano: se ci saranno i presupposti, valuterò. In questa settimana avrò altri contatti con imprenditori della zona, che vorrei coinvolgere in una cordata. Prometto che mi impegnerò, ma sottolineo che per rientrare servono basi solide. Il Cecina deve andare avanti con una gestione oculata. Certo, dovremo rivedere le spese, perché sono tempi difficili».
Insomma, nei prossimi giorni sapremo se la collaborazione tra gli attuali dirigenti e il gruppo che Vanni propone potrà svilupparsi. È giusto precisare che il rientro sarebbe gradito, perché l'agente immobiliare è gradito alla piazza e lavora per il futuro del sodalizio. È probabile che in settimana, quando Pintossi tornerà in via Puccini, ci sia un secondo incontro per approfondire. Il punto su cui riflettere, oltre al programma, è l'aspetto economico. Il bilancio era e resta sacro, non è un mistero. Ma, con l'unione delle forze, si possono ottenere buoni risultati.
La partita. Mister Guido Pagliuca dovrà rinunciare ancora a Jacopo Sbravati, il cui recupero è comunque completato. Se niente cambia, la prossima settimana il centrocampista riprenderà ad allenarsi con la squadra, valutando con il tecnico e lo staff medico non solo la forma fisica, ma la possibilità di rientrare tra gli undici che la domenica scendono in campo. Il non proprio leggero infortunio al ginocchio è alle spalle, la parentesi è chiusa. La data del rientro è la prima di dicembre a Pisa, ma forse già la prossima settimana i tifosi potrebbero rivederlo sul prato. Indisponibile pure Nicolò Rossetti, che in allenamento ha rimediato una botta allo zigomo e non ci sarà per quindici giorni.
Dei padroni di casa conosciamo la posizione in colonna e il progetto. I lombardi hanno già conquistato 17 punti, cinque in meno dei cecinesi, ma devono guardarsi da pericolosi rivali.

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