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Biancoblù, torna Iarrusso
Reduce dal match di Fossombrone che ha interrotto la serie positiva che si protraeva da sei giornate, il Rosignano ospita oggi all'Ernesto Solvay la Virtus Castelfranco. La gara sul terreno amico si prospetta come occasione per riprendere a muovere la classifica per poi affrontare la singolare trasferta di Riccione; alla squadra di casa sono stati infatti imposti 3 turni a porte chiuse (e 3000 euro di multa) per la contestazione all'arbitro e l'aggressione al guardalinee di domenica scorsa
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ROSIGNANO. Reduce dal match di Fossombrone che ha interrotto la serie positiva che si protraeva da sei giornate, il Rosignano ospita oggi all'Ernesto Solvay la Virtus Castelfranco. La gara sul terreno amico si prospetta come occasione per riprendere a muovere la classifica per poi affrontare la singolare trasferta di Riccione; alla squadra di casa sono stati infatti imposti 3 turni a porte chiuse (e 3000 euro di multa) per la contestazione all'arbitro e l'aggressione al guardalinee di domenica scorsa.
La Virtus Castelfranco è una buona squadra che ha dimostrato di esprimersi meglio in trasferta che in casa.
L'allenatore Chezzi applica un 4-4-2 che ha nell'esperto difensore centrale Sacchetti (ex Modena, Mantova, Sampdoria) un punto di forza unitamente all'esterno Lartey e alle punte Spanu e Visciglia che in categoria si fanno rispettare.
Nell'ultimo turno gli emiliani hanno rifilato un netto 2-0 al Ponsacco.
Non potranno probabilmente disporre dell'altro esperto difensore centrale Mayer, anche lui ex professionista con Ternana e Modena.
Molto efficaci e temibili pure Di Virgilio e Di Gaudio, a segno sette giorni fa con il Ponsacco.
Nelle file dei padroni di casa rientra oggi dopo tre giornate di squalifica Iarrusso, che torna al centro dell'attacco; farà coppia con Martelloni, che si spera si sblocchi e realizzi il primo gol in maglia biancoblù.
Recuperato Di Nunzio, seppure non ancora al meglio per una distorsione alla caviglia. E rientra pure Pincio; il '91 gioca dunque in porta, visto che in avanti non troveremo Guidi, ma Iarrusso.
Oggi Moneta sconta il secondo e ultimo turno di squalifica. Il fatto che non ci sia Moneta pregiudica l'utilizzo di Magnani a centrocampo; da riconoscere però nel ruolo di esterno di centrocampo Manfredi ha ben giocato nel secondo tempo della recente partita di Fossombrone.
4-4-2 anche lo schema proposto da Giacomo Lazzini. Con Magnani (esterno destro basso), Ghiandi, Garbini e Trocar in difesa; quartetto di centrocampo Manfredi, Desideri (preferito quasi certamente a Sassarini), Arricca e Di Nunzio; in attacco, come dicevamo, Iarrusso e Martelloni.
Il team di Castelfranco Emilia (in provincia di Modena), come il Boca Pietri, in classifica è a quota 18; il Rosignano, in tandem col Castelgoffredo, segue a una lunghezza.
F.C.
La Virtus Castelfranco è una buona squadra che ha dimostrato di esprimersi meglio in trasferta che in casa.
L'allenatore Chezzi applica un 4-4-2 che ha nell'esperto difensore centrale Sacchetti (ex Modena, Mantova, Sampdoria) un punto di forza unitamente all'esterno Lartey e alle punte Spanu e Visciglia che in categoria si fanno rispettare.
Nell'ultimo turno gli emiliani hanno rifilato un netto 2-0 al Ponsacco.
Non potranno probabilmente disporre dell'altro esperto difensore centrale Mayer, anche lui ex professionista con Ternana e Modena.
Molto efficaci e temibili pure Di Virgilio e Di Gaudio, a segno sette giorni fa con il Ponsacco.
Nelle file dei padroni di casa rientra oggi dopo tre giornate di squalifica Iarrusso, che torna al centro dell'attacco; farà coppia con Martelloni, che si spera si sblocchi e realizzi il primo gol in maglia biancoblù.
Recuperato Di Nunzio, seppure non ancora al meglio per una distorsione alla caviglia. E rientra pure Pincio; il '91 gioca dunque in porta, visto che in avanti non troveremo Guidi, ma Iarrusso.
Oggi Moneta sconta il secondo e ultimo turno di squalifica. Il fatto che non ci sia Moneta pregiudica l'utilizzo di Magnani a centrocampo; da riconoscere però nel ruolo di esterno di centrocampo Manfredi ha ben giocato nel secondo tempo della recente partita di Fossombrone.
4-4-2 anche lo schema proposto da Giacomo Lazzini. Con Magnani (esterno destro basso), Ghiandi, Garbini e Trocar in difesa; quartetto di centrocampo Manfredi, Desideri (preferito quasi certamente a Sassarini), Arricca e Di Nunzio; in attacco, come dicevamo, Iarrusso e Martelloni.
Il team di Castelfranco Emilia (in provincia di Modena), come il Boca Pietri, in classifica è a quota 18; il Rosignano, in tandem col Castelgoffredo, segue a una lunghezza.
F.C.
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