Il Tirreno

Il Cecina piega il Castellarano

Cecina d'assalto: il poker è servito

Leonardo Del Bono, ieri a segno
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Leonardo Del Bono, ieri a segno

Qua la mano, mister. Nella partita più delicata dell'anno Guido Pagliuca cala il poker d'assi e stende (4-0) il Castellarano, chiudendo la sfida già nel primo tempo. Ieri, al «Loris Rossetti», il Cecina ha asfaltato gli ospiti con due gol di Davide Rovella, uno di Leonardo Del Bono e uno di Nicolò Rossetti su rigore

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CECINA. Qua la mano, mister. Nella partita più delicata dell'anno Guido Pagliuca cala il poker d'assi e stende (4-0) il Castellarano, chiudendo la sfida già nel primo tempo. Ieri, al «Loris Rossetti», il Cecina ha asfaltato gli ospiti con due gol di Davide Rovella, uno di Leonardo Del Bono e uno di Nicolò Rossetti su rigore.
I tre punti sono il sigillo all'accordo che società e giocatori hanno trovato in mattinata risolvendo i problemi (i rimborsi) che, per settimane, hanno tolto loro il sonno.
Al triplice fischio, il presidente Giancarlo Pintossi è sceso negli spogliatoi e ha fatto i complimenti a tutti, perchè in campo gli emiliani non sono mai esistiti. Il successo proietta Antonio Brontolone e il resto della pattuglia a quota 22, in zona playoff, dietro a formazioni griffate o di grande tradizione. Chi lo avrebbe detto, all'inizio del torneo? Eppure la realtà è questa, e se la striscia positiva dei risultati si allunga il merito è del gruppo, unito e pronto a sacrificarsi in nome della maglia che indossa. Avanti così dunque, in attesa della trasferta a Castel Goffredo.
La gara. Per ridimensionare gli avversari, ai cecinesi basta impossessarsi del centrocampo e iniziare a spingere. La rete è nell'aria e arriva al 14': Daniele Fioretti scende a destra e crossa al centro per Rovella, che di testa sigla. Il vantaggio regala entusiasmo ai giocatori, bravi a costruire le percussioni palla a terra e a cercare il raddoppio. Che arriva un minuto prima dell'intervallo grazie a Del Bono, furbo a rubare il pallone in mischia dentro l'area e a gonfiare il sacco da due passi con Barraco in uscita.
Ripresa. Francesco Cattenari salva il risultato due volte: la prima su punizione di Fraccaro, e la seconda su incornata di Simoni. Tutto il resto è gioco rossoblù, con Rovella che al 27' scatta da solo sfruttando un lancio e superando senza problemi il portiere e Nicolò Rossetti che, al 44', conquista e trasforma un rigore lasciando in dieci il Castellarano per l'espulsione di Saetti Baraldi. Il difensore, senza complimenti, stende la punta in area e l'arbitro applica il regolamento estraendo il rosso.
Il recupero serve soltanto a passare il tempo. C'è spazio anche per Francesco Bacci, ma ormai la partita è finita. Quando Morreale da Roma fischia la fine, i giocatori si stringono la mano a centrocampo in onore al terzo tempo, prima di salutare il pubblico presentandosi sotto la tribuna lato monte. Poi la festa prosegue negli spogliatoi. Oggi, come da programma, riposo. Il lavoro al campo riprenderà domani, quando arriverà pure il nuovo Dg Gianni Petrollini. Ma, fatto l'accordo, si guarda avanti: l'obiettivo è proseguire la scalata alla vetta divertendosi, come è successo ieri.

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