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ROSIGNANO SPORT

Quella banda di ex che non ha perso il vizio di vincere

Fabrizio Cavallini
Sandro Beltramme saluta il pubblico del Solvay Il centrocampista ora è protagonista nel Tuttocuoio
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Sandro Beltramme saluta il pubblico del Solvay Il centrocampista ora è protagonista nel Tuttocuoio

D'Ambrosio, Urbani Beltramme e Macchioni leader a Ponte a Egola

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ROSIGNANO. Il Rosignano vincente della stagione passata lo ritroviamo in diverse squadre. Nel senso che molti sono gli ex biancoblù artefici della cavalcata trionfale della scorsa annata a rivestire ancora il ruolo di protagonisti con una maglia diversa da quella solvaina. Emblematico il caso del Tuttocuoio. La neo promossa vuole a tutti i costi continuare la scalata per arrivare in serie D.

E diventare la squadra leader del comprensorio del cuoio. In tre stagioni la società di Ponte a Egola è passata dalla Prima categoria all'Eccellenza. Dove attualmente la sua formazione maggiore è in vetta alla classifica grazie ai magnifici quattro moschettieri che arrivano proprio da Rosignano. Domenica scorsa i neroverdi hanno letteralmente demolito la Massese, accreditata come la loro grande rivale, vincendo in casa per 4 a 0. E nel clamoroso successo i protagonisti si sono rivelati proprio gli ex beniamini del pubblico dello stadio Ernesto Solvay. A segnare sono stati Franco Urbani, Daniele Macchioni e Bobo D'Ambrosio, mentre Sandro Beltramme, pur non andando in gol, è risultato tra i migliori in campo come del resto accade dall'inizio del campionato.

Chissà il rammarico del Pisa Sporting Club che ha trattato a lungo i quattro giocatori che poi hanno scelto invece il Tuttocuoio, e hanno fatto bene, perché il Pisa dove gioca l'altro ex biancoblù Giacomo Carloni, almeno in questa fase iniziale della stagione non sta andando al massimo nello stesso girone di Eccellenza.

Nell'altro girone dell'Eccellenza, quello B, si fronteggiano a distanza altri due ex rosignanesi. Marco Giunta è andato a giocare nella nobile decaduta Pistoiese (che ha preso anche altri ex professionisti come Banchelli e Innocenti) e alterna belle prestazioni ad altre meno brillanti. Ma la Pistoiese che vuole risalire verso il calcio che conta ha trovato sulla sua strada l'ambiziosa Pianese di Piancastagnaio sull'Amiata, che ha vinto lo scontro diretto ed è saldamente in vetta. Nella Pianese, sia pure a intermittenza, gioca Simone Vignale, per due stagioni esterno mancino rosignanese.

Sono scesi di categoria altri ex biancoblù. Ma, come nel caso di Michele Bandini, sono assoluti protagonisti; il centrocampista è punto di forza del Castiglioncello in Prima categoria, mentre il portiere Frassi e il difensore Romeo hanno scelto una Pro Livorno dagli obiettivi importanti che però stenta, pur avendo preso da poco l'ex amaranto livornese David Balleri svincolatosi dal Como.

Il difensore Valerio Lonzi è andato al Bibbona/La California dove è incappato in vari problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento.
E' rimasto invece in Eccellenza l'esterno Ciorba, classe 1990, che il Rosignano impiegò nel girone di ritorno dopo averlo prelevato dal Livorno; Ciorba gioca nel Forte dei Marmi, fanalino di coda, anche se di recente i nerazzurri versiliesi si sono affidati alle cure dell'ex allenatore del Cecina Stefano Brondi e cercano la salvezza.
Ancora in attesa di sistemazione Alessio Milianti, altro esterno che arrivò a Rosignano col mercato di riparazione e totalizzò una decina di presenze; suo fratello era al Forte dei Marmi e ha seguito il tecnico Bizzarri nel Cascina.

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