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ROSIGNANO SPORT
Rosignano, il cuore oltre l'ostacolo
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Sassarini (sulla destra) nel match di ieri con il Chioggia Qui porta avanti la palla con la testaLa carica l'ha suonata all'87' Paolo Pincio. Il più giovane della truppa di Giacomo Lazzini. Uscito lesto dall'area, si è involato verso la metà campo per battere lui stesso un calcio di punizione decretato dall'arbitro per un fallo su capitan Arricca. E mettere un uomo in più contro il collega Tiozzo nel tentativo di provarle tutte pur di arrivare al sospirato pareggio.
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ROSIGNANO SOLVAY. La carica l'ha suonata all'87' Paolo Pincio. Il più giovane della truppa di Giacomo Lazzini. Uscito lesto dall'area, si è involato verso la metà campo per battere lui stesso un calcio di punizione decretato dall'arbitro per un fallo su capitan Arricca. E mettere un uomo in più contro il collega Tiozzo nel tentativo di provarle tutte pur di arrivare al sospirato pareggio.
Arrivato al 93', quando sembrava che i giochi fossero fatti; con la formazione di casa in inferiorità numerica per l'espulsione di Iarrusso (avvenuta 3' prima). A quel punto lo stadio è esploso. Tutti in piedi, in tribuna, ad applaudire una squadra che sospinta da una determinazione a tratti commovente si era battuta con ogni forza. Pur in extremis, il giusto premio. 1-1, dunque. Che per commentarlo basta ricordare la parola pronunciata alla fine della partita da un dirigente del Chioggia verso il vice presidente biancoblù Elio Polzella: "complimenti".
Tatticamente le squadre si presentano con uno schieramento speculare, il 4-4-2. I locali: davanti a Pincio (da destra) i difensori Magnani, Ghiandi, Garbini e Troca; quindi Sassarini, Arricca, Di Nunzio e Manfredi; coppia di punta, Iarrusso-Pellecchia. Gli ospiti rispondono con Boscolo Davide, Ballarin Alberto, Borriero e Severgnini davanti a Tiozzo; a centrocampo Vianello, Gonzalo Romero, Ballarin Alessandro, Boscolo Andrea; attaccanti, Nodari e Gambino.
Le fasi salienti. Il Rosignano parte molto bene e già al 5' Arricca pennella una punzione in area, colpo di testa di Garbini e gran parata di Tiozzo. In campo c'è un sostanziale equilibrio. Alla mezz'ora il portiere para una conclusione di Iarrusso dopo uno scambio con Manfredi. Poi il Chioggia si ricorda di esser sceso al Solvay per i 3 punti e spadroneggia nel resto della frazione. Al 37' Trocar salva su Gambino, dopodiché Pincio dice no prima ad Alberto Ballarin eppoi a Nodari. Nella ripresa il Rosignano torna a battersi alla pari, ma dopo gli acuti di Iarrusso e Arricca subisce il gol: lancio lungo di Vianello, corpo a corpo fra Trocar e Nodari, ma la spunta quest'ultimo e segna. Spingono i locali, ma per pareggiare devono attendere i recuperi: tiro di Ghiandi, respinge Tiozzo, arriva Manfredi e inesorabilmente insacca.
Arrivato al 93', quando sembrava che i giochi fossero fatti; con la formazione di casa in inferiorità numerica per l'espulsione di Iarrusso (avvenuta 3' prima). A quel punto lo stadio è esploso. Tutti in piedi, in tribuna, ad applaudire una squadra che sospinta da una determinazione a tratti commovente si era battuta con ogni forza. Pur in extremis, il giusto premio. 1-1, dunque. Che per commentarlo basta ricordare la parola pronunciata alla fine della partita da un dirigente del Chioggia verso il vice presidente biancoblù Elio Polzella: "complimenti".
Tatticamente le squadre si presentano con uno schieramento speculare, il 4-4-2. I locali: davanti a Pincio (da destra) i difensori Magnani, Ghiandi, Garbini e Troca; quindi Sassarini, Arricca, Di Nunzio e Manfredi; coppia di punta, Iarrusso-Pellecchia. Gli ospiti rispondono con Boscolo Davide, Ballarin Alberto, Borriero e Severgnini davanti a Tiozzo; a centrocampo Vianello, Gonzalo Romero, Ballarin Alessandro, Boscolo Andrea; attaccanti, Nodari e Gambino.
Le fasi salienti. Il Rosignano parte molto bene e già al 5' Arricca pennella una punzione in area, colpo di testa di Garbini e gran parata di Tiozzo. In campo c'è un sostanziale equilibrio. Alla mezz'ora il portiere para una conclusione di Iarrusso dopo uno scambio con Manfredi. Poi il Chioggia si ricorda di esser sceso al Solvay per i 3 punti e spadroneggia nel resto della frazione. Al 37' Trocar salva su Gambino, dopodiché Pincio dice no prima ad Alberto Ballarin eppoi a Nodari. Nella ripresa il Rosignano torna a battersi alla pari, ma dopo gli acuti di Iarrusso e Arricca subisce il gol: lancio lungo di Vianello, corpo a corpo fra Trocar e Nodari, ma la spunta quest'ultimo e segna. Spingono i locali, ma per pareggiare devono attendere i recuperi: tiro di Ghiandi, respinge Tiozzo, arriva Manfredi e inesorabilmente insacca.
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