Il Tirreno

Serie D

Acque agitate in casa rossoblù

Michele Falorni
Pintossi (primo da sinistra in terza fila) in tribuna
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Pintossi (primo da sinistra in terza fila) in tribuna

Non è un momento facile per il Cecina calcio, e la sconfitta contro il Rosignano c'entra poco. Il presidente Giancarlo Pintossi giovedì sarà in via Puccini, dove incontrerà lo staff per decidere come proseguire sia la prima squadra sia con lo sviluppo del settore giovanile

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CECINA. Non è un momento facile per il Cecina calcio, e la sconfitta contro il Rosignano c'entra poco. Il presidente Giancarlo Pintossi giovedì sarà in via Puccini, dove incontrerà lo staff per decidere come proseguire sia la prima squadra sia con lo sviluppo del settore giovanile. Con il direttore generale Marcello Malfi e il diesse Fabio D'Ambrosio, ancora in carica, sceglierà la linea da seguire.
«Voglio una verifica, e la riunione servirà a questo», dice. Sì, perchè l'attività ruota attorno all'aspetto gestionale, e il bilancio è sacro.
«Guido Pagliuca non si tocca - dice Pintossi - e gli stipendi dei giocatori sono garantiti, è la mia parola». Antonio Brontolone e compagni hanno riscosso, ma l'obiettivo non è soltanto questo: Pintossi vuole trovare una linea comune, che garantisca alla serie D di navigare tranquilla - anche con altri acquisti, se necessari - e al vivaio di crescere per garantire rinforzi in prospettiva. Nessuno, ad oggi, si è dimesso, ma nel calcio molto può succedere e le situazioni si evolvono alla svelta. Giovedì, comunque, sarà pomeriggio di chiarimenti per evitare una spiacevole crisi.
«Domani - prosegue - disputeremo il turno infrasettimanale sull'insidioso terreno del Mezzolara, in provincia di Bologna. E' delicata e i ragazzi dovranno giocare con la mente libera. Credo che chiunque capisca quanto sia utile incontrarsi il giorno dopo. Con Malfi ho comunque già parlato in settimana scorsa e dopo il derby, proprio per ricordare che la competitività della prima squadra rimane al centro del progetto, così come la crescita tecnica delle altre formazioni». Il presidente non esclude però che, se sarà necessario, la rosa a disposizione di Pagliuca sarà ampliata con altri inserimenti: vedremo.
Malfi, lui, conferma che in questi mesi l'impegno è sempre stato notevole. «I problemi si possono risolvere. Mi preme sottolineare però che ho lavorato con professionalità. Ma non tutto dipende da me».
Insomma, per capire come i dirigenti andranno avanti è necessario attendere giovedì. Senza dimenticare che, tra la sconfitta contro il Rosignano e la riunione, è in programma la trasferta in Emilia Romagna, non proprio dietro l'angolo. La gita è dispendiosa oltre che impegnativa perchè il Cecina non deve perdere.
E domenica, primo novembre, faccia a faccia al comunale con il Rovigo, altra incognita di questo girone. Gli argomenti per discutere non mancano.

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