Il Tirreno

Oggi al Solvay

Il Rosignano chiede strada al Carpi

Francesco Martelloni in azione nel test di metà settimana contro il Livorno
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Francesco Martelloni in azione nel test di metà settimana contro il Livorno

Due le note curiose della partita odierna dell'Ernesto Solvay, che si preannuncia di per sé di grosso interesse. Nelle file biancoblù si dovrebbe registrare il debutto dal primo minuto dell'ex Lucchese Antonio Magnani

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ROSIGNANO. Due le note curiose della partita odierna dell'Ernesto Solvay, che si preannuncia di per sé di grosso interesse. Nelle file biancoblù si dovrebbe registrare il debutto dal primo minuto dell'ex Lucchese Antonio Magnani, il quale opererebbe sulla fascia destra; in quelle biancorosse potrebbe invece debuttare il secondo portiere Nicolò Frongillo, che è di Cecina. Detto della quasi certa partenza da titolare di Magnani (pur non ancora al cento per cento) nel Rosignano ci dovrebbero essere le conferme di Sassarini davanti al pacchetto arretrato e di Moneta esterno sinistro di difesa.
Entrambi provengono dalla bella prova di Castel San Pietro. Il modulo scelto da Lazzini dovrebbe essere il 4-1-3-2. Davanti al portiere del '91 Pincio i 4 difensori è probabile che siano (da destra) Trocar, Ghiandi, Garbini e Moneta. Sassarini agirebbe da perno basso del centrocampo alle spalle del terzetto Magnani-Arricca-Di Nunzio.
In attacco, i pesi leggeri Iarrusso e Martelloni pronti a mettere in difficoltà la retroguardia carpigiana che soffre la velocità. Il nuovo allenatore D'Astoli deciderà in extremis se impiegare in porta Rolli (alle prese con un leggero infortunio) o il cecinese Frongillo; ancora assenti invece Venturini e Franchi. L'attaccante Giovanni Amodeo (ex San Marino) appena arrivato per dar più spessore a un comparto che risente dell'assenza di Franchi farà coppia con Menchini. Giocherà quasi di sicuro per la prima volta tutta la partita Francesco Tognetti nel ruolo di esterno destro. I biancoblù stavolta hanno giocato col Livorno la consueta partita-allenamento del giovedì. Al centro Coni di Tirrenia Lazzini ha provato inizialmente il 3-5-2; a riposo forzato Garbini e Guidi. È stato un buon galoppo, coi rosignanesi che hanno ribattuto colpo su colpo ai più quotati avversari. E Sassarini per un soffio non è arrivato a violare la porta difesa da De Lucia.
Nella ripresa Lazzini ha cambiato uomini e schieramento passando al 4-4-2. (f.c.)

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