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Questo pazzo Basket Cecina
Michele Amadori
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Biancani in azionePrimi punti della stagione, ma soprattutto una prova convincente. Può essere riassunta così la bella vittoria del Basket Cecina contro il Cagliari. All'esordio casalingo i rossoblù non hanno deluso le aspettative dei molti.
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CECINA. Primi punti della stagione, ma soprattutto una prova convincente. Può essere riassunta così la bella vittoria del Basket Cecina contro il Cagliari. All'esordio casalingo i rossoblù non hanno deluso le aspettative dei molti - per la gioia di coach Ferrari - spettatori presenti sugli spalti di via Toscana, dando vita a una partita concreta, ma a tratti anche divertente.
Mattia Ferrari, data la giovane età della squadra (21-22 anni) sa di aver a che fare con degli alti e bassi che, come è accaduto nel terzo quarto, mettono i brividi. D'altro canto l'impressione che ha dato la formazione rossoblù è quella di una squadra vera, dal punto di vista del gioco e dell'affiatamento.
Con Cagliari i primi due quarti sono stati molto ben interpretati. I rossoblù, soprattutto grazie alla buona giornata di Franceschini, Bertolini e Biancani, hanno costruito un vantaggio iniziale che, fino al termine del secondo quarto, non è mai stato in discussione. Nel terzo si è verificato un calo di concentrazione che deve far pensare, ma non preoccupare. La reazione dell'ultimo periodo e il 28-10 di parziale sono stati più che sufficienti per mettere il sigillo alla vittoria. Tra i protagonisti della gara Mariani. Il giovane rossoblù, rientrante dopo un infortunio, si è fatto valere sia in fase offensiva - belle le due triple consecutive nell'ultimo periodo - che in difesa, dove ha oscurato un giocatore di esperienza come Pintor.
«Cagliari era una squadra che temevo davvero - dice Ferrari - soprattutto per l'assenza di Vallini che speriamo di recuperare presto. Domenica abbiamo una difficile trasferta ad Anagni mentre le due partite successive sono in casa con Lucca e Firenze. Poi potremo tracciare un parziale quadro».
Mattia Ferrari, data la giovane età della squadra (21-22 anni) sa di aver a che fare con degli alti e bassi che, come è accaduto nel terzo quarto, mettono i brividi. D'altro canto l'impressione che ha dato la formazione rossoblù è quella di una squadra vera, dal punto di vista del gioco e dell'affiatamento.
Con Cagliari i primi due quarti sono stati molto ben interpretati. I rossoblù, soprattutto grazie alla buona giornata di Franceschini, Bertolini e Biancani, hanno costruito un vantaggio iniziale che, fino al termine del secondo quarto, non è mai stato in discussione. Nel terzo si è verificato un calo di concentrazione che deve far pensare, ma non preoccupare. La reazione dell'ultimo periodo e il 28-10 di parziale sono stati più che sufficienti per mettere il sigillo alla vittoria. Tra i protagonisti della gara Mariani. Il giovane rossoblù, rientrante dopo un infortunio, si è fatto valere sia in fase offensiva - belle le due triple consecutive nell'ultimo periodo - che in difesa, dove ha oscurato un giocatore di esperienza come Pintor.
«Cagliari era una squadra che temevo davvero - dice Ferrari - soprattutto per l'assenza di Vallini che speriamo di recuperare presto. Domenica abbiamo una difficile trasferta ad Anagni mentre le due partite successive sono in casa con Lucca e Firenze. Poi potremo tracciare un parziale quadro».
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