La manifestazione
Sport Calcio
A Donoratico è già allarme
Giorgio Creatini
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Un’azione del DonoraticoLo 0-2 subìto dalla Pecciolese è l'epilogo di una gara dove gli amaranto sono sempre stati in balìa dell'avversario e hanno mostrato lacune in ogni reparto che preoccupano non poco. A Staggia, sul campo della capolista, i ragazzi di mister Citi avevano giocato con piglio e determinazione.
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DONORATICO. Doveva essere la partita del riscatto e invece si è trasformata in un tracollo che apre uno scenario nuovo sul futuro del Donoratico.
Lo 0-2 subìto dalla Pecciolese è l'epilogo di una gara dove gli amaranto sono sempre stati in balìa dell'avversario e hanno mostrato lacune in ogni reparto che preoccupano non poco. A Staggia, sul campo della capolista, i ragazzi di mister Citi avevano giocato con piglio e determinazione.
Contro la matricola pisana invece la squadra è apparsa irriconoscibile. Evidentemente le assenze di Costagli, Bonini e Di Fraia si sono fatte sentire più del dovuto, ma il Donoratico dovrà adeguarsi a queste situazioni d'emergenza perché Di Fraia, operato al menisco, ne avrà almeno per un mese, Bonini deve scontare ancora una giornata di squalifica e c'è da mettere in conto anche l'assenza per un paio di giornate di Balestri.
Se a ciò si aggiungono le precarie condizioni di Karim che ha saltato tutta la preparazione, il lento recupero di Gianfilippo reduce da un anno di inattività per un grave infortunio, l'avvio di stagione in sordina di Giacomini e Busdraghi, ecco che il quadro degli amaranto non è idilliaco.
In società però c'è fiducia, i massimi responsabili hanno già avuto un incontro con i giocatori e fin da domani nella gara di Coppa a Volterra si attende una risposta chiara e forte. Il momento è difficile ma ci vuole pazienza.
Lo 0-2 subìto dalla Pecciolese è l'epilogo di una gara dove gli amaranto sono sempre stati in balìa dell'avversario e hanno mostrato lacune in ogni reparto che preoccupano non poco. A Staggia, sul campo della capolista, i ragazzi di mister Citi avevano giocato con piglio e determinazione.
Contro la matricola pisana invece la squadra è apparsa irriconoscibile. Evidentemente le assenze di Costagli, Bonini e Di Fraia si sono fatte sentire più del dovuto, ma il Donoratico dovrà adeguarsi a queste situazioni d'emergenza perché Di Fraia, operato al menisco, ne avrà almeno per un mese, Bonini deve scontare ancora una giornata di squalifica e c'è da mettere in conto anche l'assenza per un paio di giornate di Balestri.
Se a ciò si aggiungono le precarie condizioni di Karim che ha saltato tutta la preparazione, il lento recupero di Gianfilippo reduce da un anno di inattività per un grave infortunio, l'avvio di stagione in sordina di Giacomini e Busdraghi, ecco che il quadro degli amaranto non è idilliaco.
In società però c'è fiducia, i massimi responsabili hanno già avuto un incontro con i giocatori e fin da domani nella gara di Coppa a Volterra si attende una risposta chiara e forte. Il momento è difficile ma ci vuole pazienza.
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