Il Tirreno

Serie D

Cecina per restare in alto

Michele Falorni
Perejra
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Perejra

Il faccia a faccia tra Cecina e Virtus Castelfranco introduce il primo turno infrasettimanale, in programma oggi in serie D. Al "Loris Rossetti" (ore 15) Guido Pagliuca e la sua pattuglia cercheranno tre punti per sfruttare il fattore campo e rimanere agganciati al gruppo di testa.

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CECINA. Il faccia a faccia tra Cecina e Virtus Castelfranco introduce il primo turno infrasettimanale, in programma oggi in serie D. Al "Loris Rossetti" (ore 15) Guido Pagliuca e la sua pattuglia cercheranno tre punti per sfruttare il fattore campo e rimanere agganciati al gruppo di testa. Come da pronostici estivi, Chioggia e Carpi - uniche a punteggio pieno - hanno occupato l'attico e provano a lanciare la fuga.
L'obiettivo dei rossoblù rimane la salvezza, ma nessuno vieta ai ragazzi di trasformarsi nel tempo in mina vagante. Le potenzialità e il garattere, a giudicare dalle prove finora offerte, non mancano.
In via Puccini sono sul mercato e non lo nascondono. Manca un centrocampista di qualità, che potrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Vedremo. Intanto, si pensa al presente e alla sfida che, nel pomeriggio, animerà il comunale. Per cementare lo spogliatoio, anche stamani poco prima di mezzogiorno i cecinesi saranno ospiti di un ristorante cittadino, "Il Ponte" di Fabrizio Favilli, che offrirà il pranzo. Al sodalizio le idee non mancano, e i dirigenti sognano ora le tribune piene. La campagna abbonamenti ha dato le prime risposte, ma servono altri risultati positivi.
Domenica, la squadra ha sfiorato la vittoria a Russi, paesino in provincia di Ravenna, seppure ridotta in dieci.
L'espulsione discutibile di Luca Vivaldi, professione difensore, priverà il mister di un fodero: al suo posto, se niente cambia, Antonio Brontolone. Il tutto, in attesa del rientro di Nicolò Rossetti e della disponibilità di Karim Nanouche, due giocatori che fanno comodo. Lunedì e ieri pomeriggio, l'allenatore ha svolto un defaticamento e una seduta tattica in vista dell'incontro. Con il raggruppamento a venti, il calendario è fitto e non ammette pausa: meglio ricordarlo.
E gli avversari? In due giornate hanno raccolto tre punti, frutto della vittoria a Castel San Pietro e della sconfitta sul proprio campo contro il Carpi. Questi signori, dunque, rimangono un punto interrogativo, perché è presto per giudicarli. Facile immaginare come Pagliuca abbia catechizzato i suoi, ricordando che, risultati a parte, è obbligatorio prendere loro le misure. Insomma, sarà battaglia: per motivi diversi, la posta in palio fa gola.
Anche per via della trasferta di domenica in casa dell'Adriese...
Michele Falorni

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