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Basket Coppa Italia

Cecina inciampa ad Anagni

Michele Amadori
Paolo Elmi diesse del Cecina
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Paolo Elmi diesse del Cecina

I rossoblù, in preparazione soltanto dal 24 agosto, sono arrivati alla sfida con i laziali dopo due vittorie contro Lucca nel primo turno di coppa.

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CECINA. Di fronte a un avversario più avanti con la preparazione e, contro una delle squadre più accreditate per la vittoria del torneo, il Basket Cecina di Mattia Ferrari incappa nella prima sconfitta stagionale nel secondo turno di Coppa Italia contro Anagni. I rossoblù, in preparazione soltanto dal 24 agosto, sono arrivati alla sfida con i laziali dopo due vittorie contro Lucca nel primo turno di coppa.
Due incontri che hanno mostrato un buon Cecina, in grado di rispondere già alle indicazioni di Ferrari, nonostante la condizione atletica non ancora al meglio. 73-60 nella gara di andata e 73-68 nel ritorno sono stati i punteggi con i quali i rossoblù hanno sconfitto i lucchesi e con i quali, dunque, hanno guadagnato l'accesso al secondo turno.
Contro Anagni, però è andata ben diversamente e il risultato finale di 77 a 52 è la dimostrazione. Come afferma il direttore sportivo Paolo Elmi "abbiamo pagato lo scotto di una squadra giovane e ancora un po' imballata, contro un avversario forte che, senza dubbio, lotterà ai vertici della classifica". La gara è partita subito in salita e dopo il primo periodo, lo score vedeva i padroni di casa già avanti di dieci lunghezze. Stesso esito anche per il secondo quarto e Cecina sotto di venti punti all'intervallo lungo. Al rientro in campo, poi, la squadra di Ferrari è apparsa decisamente più motivata e decisa.
Mariani, uno dei migliori dal punto di vista dei singoli, insieme a Biancani e Bertolini hanno cercato di ricucire lo strappo e chiudendo il parziale col punteggio di 23-15, sono riusciti a mangiare 8 lunghezze ad Anagni. I laziali, tuttavia, si sono mostrati estremamente solidi e non hanno avuto problemi nell'ultimo quarto a controllare il risultato, incrementando addirittura il vantaggio, su un Cecina visibilmente stanco. In casa rossoblù la sconfitta con Anagni poteva essere prevedibile e quindi non c'è affatto bisogno di creare allarmismi in vista del campionato che inizierà il 26 settembre. Anzi, dalla sfida con i laziali è semmai il caso di conservare ciò che di buono è stato fatto e di lavorare sulle carenze emerse. I nuovi, soprattutto, Mariani, rispetto alle gare con Lucca si sono comportati decisamente meglio, a dimostrazione che col giusto lavoro non avranno problemi a essere integrati al meglio nei meccanismi del gioco di Ferrari.
Tornando alla Coppa Italia, mercoledì 16, al Palasport di via Toscana, alle ore 20 anziché alle 21 si disputerà la gara di ritorno contro Anagni. Più che per il passaggio del turno sarà una sfida importante per testare ulteriormente gli automatismi della squadra, alla vigilia di un campionato che si preannuncia ancora più incerto e combattuto rispetto agli ultimi anni.
Michele Amadori

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