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CECINA SPORT
Cecina, è Sbravati in vetrina
Michele Amadori
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Rovella in un momento di esultanzaSe sul piano del gioco, la partita non è stata sicuramente delle migliori, su quello del morale e soprattutto del carattere, la vittoria di domenica contro il Pontedera è senza dubbio il modo migliore di iniziare un campionato. Diversi i motivi alla base della grande gioia esplosa a fine gara per Guido Pagliuca e i suoi ragazzi.
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CECINA. Se sul piano del gioco, la partita non è stata sicuramente delle migliori, su quello del morale e soprattutto del carattere, la vittoria di domenica contro il Pontedera è senza dubbio il modo migliore di iniziare un campionato. Diversi i motivi alla base della grande gioia esplosa a fine gara per Guido Pagliuca e i suoi ragazzi.
Innanzitutto, la rivincita immediata su un avversario che giusto domenica scorsa, in Coppa Italia, aveva strapazzato i rossoblù per tre a uno. In secondo luogo, un altro importante motivo per esser contenti dei tre punti è il modo in cui siamo giunti a questa prima giornata, vale a dire dopo un'estate piuttosto turbolenta per le note vicende societarie risolte l'arrivo di Pintossi.
Veniamo ora alla partita. Il gioco espresso, si è detto, non è stato dei migliori, anche se a inizio stagione, per il caldo da una parte e per una condizione atletica ancora non al meglio era difficile aspettarsi di più. Nonostante tutto però, qualche buon segnale lo hanno lanciato tutti i reparti. Cattenari si è mostrato sicuro per tutti e novanta minuti, la retroguardia ha concesso poco al Pontedera e il centrocampo, soprattutto con Pereyra e Bacci ha sia dettato bene i tempi della manovra che dato una mano in difesa.
Ad aver impressionato positivamente, almeno per la prima mezz'ora è stato anche Sbravati. Merito di alcune verticalizzazioni e di una buona visione di gioco. Se il ragazzo durante l'anno riesce a maturare è sarà una pedina importante. Capitolo attaccanti. Tra i due titolari, Del Bono, autore del gol del vantaggio, si è comportato bene come seconda punta, mentre Vanni ha offerto una prova concreta, coronata dal gol del definitivo 2 a 0. Ottimo, poi, l'impatto sulla gara di Rovella, sul quale Pagliuca ha ribadito di puntare molto.
Innanzitutto, la rivincita immediata su un avversario che giusto domenica scorsa, in Coppa Italia, aveva strapazzato i rossoblù per tre a uno. In secondo luogo, un altro importante motivo per esser contenti dei tre punti è il modo in cui siamo giunti a questa prima giornata, vale a dire dopo un'estate piuttosto turbolenta per le note vicende societarie risolte l'arrivo di Pintossi.
Veniamo ora alla partita. Il gioco espresso, si è detto, non è stato dei migliori, anche se a inizio stagione, per il caldo da una parte e per una condizione atletica ancora non al meglio era difficile aspettarsi di più. Nonostante tutto però, qualche buon segnale lo hanno lanciato tutti i reparti. Cattenari si è mostrato sicuro per tutti e novanta minuti, la retroguardia ha concesso poco al Pontedera e il centrocampo, soprattutto con Pereyra e Bacci ha sia dettato bene i tempi della manovra che dato una mano in difesa.
Ad aver impressionato positivamente, almeno per la prima mezz'ora è stato anche Sbravati. Merito di alcune verticalizzazioni e di una buona visione di gioco. Se il ragazzo durante l'anno riesce a maturare è sarà una pedina importante. Capitolo attaccanti. Tra i due titolari, Del Bono, autore del gol del vantaggio, si è comportato bene come seconda punta, mentre Vanni ha offerto una prova concreta, coronata dal gol del definitivo 2 a 0. Ottimo, poi, l'impatto sulla gara di Rovella, sul quale Pagliuca ha ribadito di puntare molto.
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